Politica per la qualità, l’ambiente e la sicurezza sul lavoro dell’Arpat

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Recentemente la Direzione Generale di Arpat ha precisato in un fondamentale documento del Sistema Qualità, la politica dell’Agenzia

Fondamenti e presupposti

La tutela dell’ambiente e la sostenibilità dello sviluppo rappresentano i principi che guidano tutte le politiche di Arpat. La politica alla quale si ispirano le scelte ed i comportamenti di Arpat, per la gestione e l’assicurazione della qualità dei prodotti e dei servizi forniti (Politica per la Qualità), per assicurare nel tempo il miglioramento continuo delle prestazioni ambientali (Politica Ambientale) e per promuovere la salute, la sicurezza e il benessere organizzativo sul lavoro (Politica per la Sicurezza sul lavoro), è finalizzata a realizzare, mantenere ed assicurare la propria capacità di soddisfare i bisogni – con riferimento alle esigenze espresse ed implicite, attuali e future – di tutti i soggetti interessati, quali:
? i cittadini, titolari di diritti ed interessi rispetto alle competenze attribuite ad Arpat;
? i clienti, intesi sia come committenti primari, sia come destinatari finali dei prodotti e dei servizi erogati;
? il Sistema delle autonomie locali;
? la Regione;
? la comunità toscana e le singole comunità locali;
? il personale dell’Agenzia;
? i fornitori e i partner nello svolgimento delle attività istituzionali di Arpat (inclusi gli Enti Locali), dai quali dipende la capacità di attuare i principi per la qualità e la tutela ambientale espressi nella presente Politica;
? le generazioni future, interessate a poter fruire di quelle risorse ambientali che, attraverso la corretta gestione dei propri aspetti diretti e indiretti, Arpat può contribuire a preservare.

A tal fine, Arpat si impegna a realizzare, mantenere ed assicurare:
? un elevato livello di competenza nei diversi settori di attività, per garantire la rispondenza del contenuto dei prodotti e dei servizi agli specifici requisiti tecnici applicabili, e il corretto esercizio delle proprie competenze istituzionali, anche al fine di garantire il perseguimento del fine ultimo delle proprie attività: la tutela dell’ambiente;
? una efficace organizzazione e gestione delle attività, tale da consentire il pieno e sostanziale esercizio delle proprie competenze istituzionali, in ogni circostanza e sotto ogni aspetto, applicando criteri di efficacia, efficienza e sostenibilità;
? un Sistema di gestione per la qualità (conforme alla norma ISO 9001:2000), in un’ottica di integrazione con il Sistema di gestione per la qualità applicato alle attività di prova svolte dai laboratori dell’Agenzia (conforme alla norma ISO 17025:2005), nonché con il Sistema prevenzione Arpat (Sistema di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro, improntato ai requisiti della norma OHSAS 18001:1999) e con il Sistema di gestione ambientale (conforme alla norma ISO 14001:2004 e improntato ai principi del Regolamento CE 761/2001 EMAS), anche in vista della realizzazione di un Sistema integrato «Qualità ? Sicurezza ? Ambiente».

Inoltre, come parte integrante della Politica per la Qualità, per l’Ambiente e per la Sicurezza sul lavoro ed alla luce dei criteri ispiratori sopra enunciati, Arpat si impegna a svolgere le attività di competenza, garantendo equità e coniugando riservatezza e trasparenza.

Obiettivi per la qualità, l’ambiente e la sicurezza

Nel quadro delle finalità generali sopra enunciate, e in accordo alle Direttive emesse dalla Giunta Regionale per le attività di Arpat, gli obiettivi che la Politica per la Qualità, per l’Ambiente e per la Sicurezza sul lavoro si prefigge di conseguire, possono essere così sintetizzati:
? mantenimento della conformità a tutte le norme giuridiche applicabili e a tutte le altre prescrizioni sottoscritte dall’Agenzia, incluse quelle riguardanti i propri aspetti ambientali (diretti ed indiretti) e la tutela della salute e della sicurezza sul posto di lavoro;
? costante applicazione dei principi di buona prassi professionale, in conformità al più avanzato stato delle conoscenze ed esperienze (stato dell’arte);
? creazione di valore per i cittadini, i clienti e i destinatari finali dei prodotti e dei servizi forniti, inclusa la tutela e la preservazione del valore attuale e futuro delle risorse naturali di cui essi intendono fruire;
? rapporto di alleanza e di reciproco beneficio con i clienti, i fornitori e le altre parti interessate, in vista di una crescita comune e con l’intento di influenzare i loro comportamenti verso una gestione più consapevole degli aspetti ambientali;
? miglioramento continuo dei prodotti e dei servizi offerti, inclusa la progressiva riduzione e la possibile prevenzione dei relativi impatti ambientali (diretti ed indiretti) e dei rischi, anche attraverso l’innovazione e il confronto con il contesto istituzionale di riferimento;
? miglioramento continuo delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro, finalizzato alla riduzione del numero di infortuni e malattie professionali e all’assicurazione del benessere lavorativo, nel pieno rispetto delle previsioni normative vigenti ed in particolare di quelle dettate dal D.Lgs n. 626 del 1994;
? costante impegno teso alla misurazione, al monitoraggio e alla periodica valutazione delle proprie prestazioni negli ambiti della qualità, della sicurezza e dell’ambiente, attraverso la raccolta di dati e l’utilizzo di opportuni indicatori, al fine di alimentare il processo di programmazione e attuazione del miglioramento continuo;
? sviluppo delle risorse umane e strumentali, finalizzato al miglioramento continuo, anche tramite: qualificazione, formazione, motivazione ed incentivazione del personale, con valorizzazione delle doti e delle abilità dei singoli individui e della loro sensibilità nei confronti delle tematiche ambientali;
? costante applicazione di principi di «partecipazione» delle strutture e del personale ai processi decisionali interni all’Agenzia;
? creazione e mantenimento di efficaci canali di diffusione dell’informazione all’interno e all’esterno dell’Agenzia, anche con riferimento ai contenuti della presente Politica;
? conseguimento e mantenimento delle certificazioni volontarie, dei riconoscimenti, delle autorizzazioni e degli accreditamenti applicabili alle diverse attività svolte (prove, pareri e valutazioni tecniche, ispezioni, attività formative finanziate con risorse pubbliche), con l’impegno al rispetto dei requisiti applicabili.

Tali obiettivi generali si traducono in obiettivi particolari e specifici, assegnati alle funzioni competenti nell’ambito della pianificazione annuale.

Dichiarazione della Direzione

Il Direttore generale di Arpat, primo e principale responsabile dell’efficace attuazione e realizzazione della Politica per la Qualità, per l’Ambiente e per la Sicurezza sul lavoro e del conseguimento degli obiettivi correlati, si impegna a:
? far sì che tutto il personale dell’Agenzia possa contribuire alla definizione delle politiche e degli obiettivi per la qualità, l’ambiente e la sicurezza sul lavoro e comunque ne abbia adeguata conoscenza, sia nella loro enunciazione generale qui riportata, sia nella loro traduzione in obiettivi specifici attraverso la programmazione delle attività;
? assicurare che tutto il personale dell’Agenzia sia consapevole dell’importanza e della rilevanza delle proprie attività e di come esse contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi per la qualità, per l’ambiente e per la sicurezza, tramite l’applicazione puntuale dei programmi, delle prassi operative e delle prescrizioni, per quanto di competenza di ciascuno;
? operare al fine di rendere disponibili le risorse necessarie per l’adeguata attuazione della presente Politica, per il conseguimento degli obiettivi correlati e per la realizzazione e mantenimento dei Sistemi di gestione che da essa promanano;
? riesaminare periodicamente, e comunque almeno una volta l’anno, la Politica, gli obiettivi correlati e il relativo grado di conseguimento, per valutarne l’adeguatezza e l’efficacia.

Dichiara altresì che i suddetti impegni sono pienamente condivisi dalla Direzione, compresa la Direzione Tecnica e la Direzione Amministrativa, nonché dai Responsabili dei Dipartimenti provinciali e dei Servizi sub-provinciali.
Sulla base di queste responsabilità politiche e strategiche, delega, sul piano esecutivo:
? ai Responsabili delle Strutture competenti (Dipartimenti/Servizi sub-provinciali/Settori tecnici/ Aree), i compiti riguardanti l’attuazione delle regole e delle prescrizioni dei Sistemi di gestione per la qualità, per l’ambiente, per la sicurezza sul lavoro e della normativa giuridica applicabile, per quanto attiene alla competenza e responsabilità di ciascuno di essi, incluso il compito di formulare proposte e di riferire periodicamente alla Direzione sul grado di conseguimento degli obiettivi prefissati, sugli eventuali scostamenti e sugli esiti delle azioni intraprese per adeguare e migliorare il funzionamento dell’Agenzia;
? al Rappresentante della direzione, i compiti operativi attinenti alla predisposizione e attuazione dei Sistemi di gestione sopra richiamati, nelle loro varie componenti tecniche e gestionali, ed alla sorveglianza sul loro buon funzionamento, incluso il compito di riferire periodicamente alla Direzione sul loro stato e di proporre e monitorare le necessarie azioni correttive, preventive e di miglioramento. Nell’espletamento di questi compiti, il Rappresentante della direzione si avvale della rete dei Responsabili Sistema di gestione per la qualità (RSGQ) e, per l’implementazione e il controllo del Sistema di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro, del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, che coordina i Referenti per la prevenzione (RPP).
Il Direttore generale
Sonia Cantoni

(Fonte Arpat)