Visita di una delegazione del Ministero del governo del territorio, delle acque e dell’ambiente del Marocco

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Dal 5 al 7 dicembre 2007 Arpat ha ospitato una delegazione
di cinque esperti della Direzione Legislazione e controllo
del Ministero del governo del territorio, delle acque e dell’ambiente del Marocco. La visita degli esperti faceva parte
di una settimana studio, organizzata in collaborazione tra il
Ministero marocchino, il Ministero dell’ambiente, della tutela
del territorio e del mare italiano ed Arpat e finanziata
dai fondi Taiex (Technical Assistance and Information Exchange Instrument) della Comunità europea.
Scopo della visita era quello di offrire agli esperti del Marocco
un’occasione di approfondimento e di scambio di esperienze
sui temi dell’accesso all’informazione ed alla partecipazione
del pubblico ai processi decisionali in campo
ambientale, anche a seguito della recente conclusione
(luglio 2007) di un più ampio gemellaggio tra il Ministero
dell’ambiente marocchino ed il Ministero dell’ambiente italiano.
Tra le attività oggetto del gemellaggio, un’ampia parte avevano avuto le azioni di supporto e assistenza per l’armonizzazione ed il ravvicinamento della legislazione marocchina rispetto a quella dell’Ue nei temi del diritto di accesso e della diffusione attiva dell’informazione ambientale e altresì della promozione dei diritti e delle forme di partecipazione dei cittadini ai processi decisionali che riguardano l’ambiente (piani, programmi, installazione di impianti e attività, ecc..). Il tutto accanto ad azioni di facilitazione della strutturazione di un dialogo ed un
confronto con gli stakeholder e gli attori della società civile e
professionale del Marocco. Già in occasione del gemellaggio,
Arpat aveva collaborato con il Ministero dell’ambiente
italiano ad azioni di sensibilizzazione e formazione degli esperti marocchini sul quadro normativo internazionale e comunitario (Convezione internazionale di Aarhus e direttive
europee) ed altresì alla presentazione della propria esperienza nella predisposizione di strumenti e procedure a garanzia dei diritti di informazione ambientale dei cittadini.
Durante la visita a Firenze, sono stati organizzati incontri della delegazione marocchina, con la Direzione generale Arpat e con i responsabili delle varie strutture operative dell’Agenzia che operano nei settori della comunicazione e informazione, della gestione del Sistema informativo regionale ambientale Sir, nonché della progettazione e cooperazione comunitaria.
In particolare, sono stati presentati alla delegazione i principali
strumenti organizzativi e gestionali di cui l’Agenzia si
avvale nel rapporto con il pubblico e con i singoli cittadini
(Ufficio Urp e Ufficio Stampa, Numero verde, Sito
internet, Portale del Sira, Newsletter, gestione delle richieste
di accesso all’informazione ambientale e degli esposti,
Centro di documentazione, ecc.). Le giornate fiorentine sono state altresì arricchite dall’incontro della delegazione con l’Assessore regionale alle riforme istituzionali ed ai rapporti con gli enti locali, Agostino Fragai che ha illustrato la proposta di legge regionale sulla partecipazione dei cittadini e altresì dall’incontro con l’Assessore all’ambiente del Comune di Firenze, Claudio del Lungo che ha illustrato l’esperienza del Comune nella gestione dell’informazione e della partecipazione del pubblico con particolare riferimento
alle opere infrastrutturali che interessano la città di Firenze.