Grazie alla Rete tutti possono partecipare alla ricerca scientifica

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Il «sistema virtuale» realizzato da Wcg ha già raggiunto un tempo di elaborazione complessivo pari a 213.132 anni

Internet è, senza dubbio di smentita, l’invenzione degli ultimi cento anni che più di ogni altra ha in sé una carica innovativa rivoluzionaria e delle potenzialità di applicazione quasi infinite.
Una vera e propria rivoluzione epocale: dall’accesso illimitato a fonti informative a nuovi modi di comunicare, fino ai check-up medici a distanza. Ora, grazie ad una tecnologia Ibm, ogni singolo utente della rete può contribuire in senso stretto alla ricerca scientifica, tramite l’elaborazione di calcolo del proprio PC.
La tecnologia si chiama Grid Computing, permette di riunire un numero potenzialmente illimitato di singoli computer in un unico progetto di