Greenpeace spiata in Francia dall’Edf

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La vicenda dello spionaggio è collegata alla diffusione di un documento tecnico, coperto da segreto miliare, che Greenpeace e l’associazione francese «Sortir du Nucleaire» hanno fatto nel 2006

Oggi in Francia i media rivelano che la società elettrica francese Edf, per la maggior parte di proprietà statale, ha spiato Greenpeace Francia. Azioni di pirateria avrebbero colpito i computer dell’organizzazione. Due alti dirigenti dell’Edf sono indagati dal tribunale francese per intrusione informatica. Greenpeace si dichiara nauseata dalla rivelazione e intende contestare le tattiche da guerra fredda di Edf che dimostrano l’incapacità dell’industria nucleare di partecipare a un dibattito democratico aperto.

Greenpeace condanna fermamente lo scandaloso spionaggio e l’invasione della privacy da parte di Edf. «Le pratiche di spionaggio di Edf sono un sintomo della segretezza che circonda l’energia