Cadmio, piombo e mercurio nei funghi Ue

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Grazie al lavoro dei micologi dell’Amb l’Italia possiede oggi una banca dati enorme: oltre 9.000 esemplari di funghi e 300 campioni di suolo. Un archivio talmente prezioso e unico in Europa da essere punto di riferimento per l’Ue che ha riscritto la normativa europea

È ormai noto che i funghi assorbono in modo naturale sostanze potenzialmente tossiche, ma non è altrettanto chiaro quale sia il limite oltre il quale queste diventano nocive per la salute dell’uomo. Un gruppo di micologi italiani ha studiato per oltre 20 anni la presenza di metalli pesanti nelle specie fungine, partendo da una semplice domanda: quale deve essere il livello massimo di cadmio, ad esempio, in un porcino (Boletus edulis) o di piombo in un ovolo (Amanita caesarea)?
La risposta è il rapporto «Eur Report – Elementi chimici nei funghi superiori», edito dal Jrc della Commissione europea e