10mila bambini a Vividaria

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bambini gioco pallone

Una eccezionale partecipazione da ogni parte d’Italia. 480 classi di 150 istituti sparse in 124 comuni. Questi sono numeri che testimoniano il successo della campagna di adesioni a «Vividaria. Piante amiche: Diversità vegetale per il Benessere»

150 istituti scolastici in 124 comuni di tutta Italia, per la metà compresi nei territori delle aree protette; 480 classi coinvolte per un totale di circa 10mila bambini.

Una risposta eccezionale, che testimonia la grande attualità del tema trattato (l’importanza degli organismi vegetali per il benessere umano e la salute dell’atmosfera) e la centralità della scuola per la diffusione di una maggiore sensibilità ambientale e di stili di vita più sostenibili.

Questi sono numeri che testimoniano lo straordinario successo della campagna di adesioni (che si è conclusa lo scorso 31 ottobre) a «Vividaria. Piante amiche: Diversità vegetale per il Benessere», il concorso nazionale per la scuola primaria lanciato da Federparchi (Federazione italiana dei parchi e delle riserve naturali) e Institut klorane (Fondazione d’impresa senza fini di lucro) nell’ambito del progetto di educazione ambientale Vividaria.

Gli insegnanti delle classi partecipanti a «Vividaria» potranno ora accedere a materiale didattico esclusivo e progettare, con l’assistenza di tutor esperti, percorsi didattici sperimentali da completare nel corso dell’anno scolastico. I bambini saranno coinvolti in attività indoor e outdoor e, anche grazie alla collaborazione dei farmacisti e degli operatori delle aree protette dei rispettivi territori, potranno esplorare il mondo della biodiversità vegetale, delle essenze officinali e conoscere il ruolo delle piante nel mantenimento dei delicati meccanismi che regolano il clima globale.

Alla fine dell’anno, tutte le classi produrranno un elaborato originale (fumetto, videoclip, cartellone, gioco, ecc.) e i dieci lavori migliori saranno premiati con un’escursione gratuita in un parco. L’impegno delle scuole Vividaria partirà subito, con la partecipazione alla «Settimana dell’Educazione allo sviluppo sostenibile» delle Nazioni Unite, in programma dal 9 al 15 novembre. Proprio in quei giorni, infatti, le classi organizzeranno un evento (una lezione, un laboratorio, un incontro, ecc.) che, oltre a dare il via alle attività didattiche previste dal progetto, consentirà ai bambini di conoscere l’importanza della Settimana dello sviluppo sostenibile e di approfondire il tema di quest’anno «Città e Cittadinanza».

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(Fonte Federparchi)