Energia – In arrivo 500 milioni al Sud

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Sono per le imprese del Mezzogiorno e 240 per il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici scolastici. Orientati in particolare per favorire il risparmio energetico degli immobili pubblici

L’Agenzia napoletana energia ambiente (Anea) ha lanciato un «Osservatorio» sui fondi per l’energia, al fine di monitorare e favorire l’utilizzo di tali risorse fondamentali per la Campania, considerata la crisi economica in cui versano amministrazioni e imprese.

Secondo i dati in possesso di Anea l’assegnazione dei primi 30 milioni di euro agli enti locali delle regioni convergenza (Campania, Calabria, Sicilia e Puglia), nell’ambito del Programma operativo interregionale (Poi Energia), orientato a favorire il risparmio energetico degli immobili pubblici ha visto la seguente ripartizione: dei 7,5 milioni di euro assegnati alla Campania, il 59%, pari a 4,4 milioni sono stati destinati in progetti riguardanti la produzione di energia elettrica (fotovoltaico) e il 40%, 3 milioni circa, nel termico (solare termico e biomasse). La fetta più grande dei fondi spetta allaProvincia di Caserta con 799 milioni euro, seguita dal ministero della Difesa-Aeronautica militare con 776 milioni e dal Comune di Torre del Greco con 388 milioni. Nel termico, invece, a beneficiare in maniera preponderante è la Provincia di Benevento con un progetto da 626 milioni di euro e uno da 590.

Il nuovo bando Poin-Pon, in scadenza il 31 ottobre 2010, invece, con due linee di finanziamento, mira a migliorare le prestazioni energetiche degli edifici scolastici di I e II ciclo, attraverso una stanziamento totale di 240 milioni di euro. Infatti, il parco edilizio scolastico, che rappresenta 60% del totale degli edifici pubblici italiani, risulta molto lontano dagli standard qualitativi richiesti dall’Unione europea, a causa degli alti consumi energetici, dovuti al mancato rispetto della legge 10/1991 (norme per il contenimento dei consumi energetici negli edifici), visto che la maggior parte di essi è stato costruito tra il 1950 e il 1980.

Da segnalare, inoltre, i tre nuovi bandi del ministero dello Sviluppo Economico che prevedono altri 500 milioni per le imprese di Sicilia, Campania, Puglia e Calabria, che effettueranno investimenti produttivi innovativi, per la ricerca e le energie rinnovabili.

«Con l’Osservatorio sui Poi energia – afferma Michele Macaluso – Anea intende favorire un pieno utilizzo delle risorse da parte degli enti locali e delle imprese della Regione Campania, dimostrando come il risparmio energetico possa rivelarsi strategicamente rilevante, per contrastare la crisi economica e contribuire concretamente all’incremento dei tassi di occupazione».

(Fonte Anea)