Anche il clic diventa bio

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Dopo aver lanciato qualche mese fa il computer fatto con la bioplastica ed il monitor a zero-watt, si annuncia il mouse realizzato con bioplastica al posto della plastica derivante direttamente dal petrolio

Anche l’informatica diventa sempre più green.

Un importante gruppo giapponese, tra i più grandi produttori di materiali per computer al mondo, è impegnato nel lanciare un nuovo progetto che cerca di rendere ecologici questi «elettrodomestici». E così, dopo aver lanciato qualche mese fa il computer fatto con la bioplastica ed il monitor a zero-watt, si annuncia il mouse realizzato con bioplastica al posto della plastica derivante direttamente dal petrolio.

Il modello, denominato Mouse M440 ECO, è identico ad un normale mouse per pc a due pulsanti e una rotella di scorrimento collegabile al computer tramite una presa Usb. Tuttavia a differenza di un normale mouse, il nuovo è ottenuto da materiale 100% bio. La parte esterna del mouse è fatta da due componenti: arboform e biograde. Il biograde è un materiale a base di cellulosa mentre l’arboform è realizzato principalmente con lignina. Sono questi due materiali simili al legno ma che hanno la proprietà di essere lavorabili come plastica. Mista a fibre naturali, come lino o canapa, e alcuni additivi naturali, la lignina forma un composto che può essere elaborato e stampato in forme che assomigliano al legno.

Un oggetto piccolo, il mouse, che rientra nell’idea ambiziosa ma necessaria di rendere anche gli oggetti quotidianamente utilizzati dalla maggior parte delle persone sempre più compatibili e meno nocivi nei confronti dell’ambiente.