Mobilità – Car sharing per Venezia e Mestre

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Il presidente dell’Associazione difesa consumatori Carlo Garofolini: «Il nostro primo “sigillo di approvazione” lo assegniamo al Car sharing perché è economico, comodo ed ecologico»

Autobus e tram. Oppure, soprattutto adesso che si va verso la bella stagione, una semplice camminata o l’uso della bicicletta. Risparmiare sugli spostamenti in ambito urbano si può, e sempre con un occhio di riguardo anche all’ambiente. E possono farlo anche mestrini e veneziani che all’automobile proprio non riescono a rinunciare, e che anzi così dribblano con semplicità tanti problemi correlati come strisce blu, Ztl, garage in affitto o blocchi del traffico. La soluzione è semplice e si chiama Car sharing.

«In questo periodo quando si parla di mobilità sul nostro territorio comunale lo si fa spesso con intento polemico e con sguardo critico, anche a ragione, ma bisogna riconoscere che ci sono pure servizi pubblici che funzionano e sui quali l’Adico ha interesse a mettere una sorta di «sigillo di approvazione» – spiega il presidente dell’Associazione difesa consumatori di Mestre Carlo Garofolini – per orientare gli utenti e aiutarli a soddisfare le proprie esigenze sempre stando attenti al portafogli».

La collaborazione tra Asm e Adico è stata siglata infatti proprio per dare questo segnale nuovo e diverso agli utenti, con l’obbiettivo di coniugare l’esperienza della società, braccio operativo del Comune di Venezia per la mobilità, con l’imparzialità dei giudizidell’associazione mestrina, che da anni offre assistenza e consulenza legale gratuita per la tutela dei diritti dei consumatori.

Il servizio pubblico locale di Car Sharing promosso dal Comune di Venezia e gestito da Asm è attivo in terraferma e al Lido da oltre 10 anni e ha chiuso il 2010 con oltre 3mila iscritti. Sono 13 i punti di prelievo e riconsegna, di cui uno al Lido, dei 49 veicoli tra i quali l’automobilista può scegliere quello più adatto (a disposizione ci sono anche 2 mezzi dotati di pedana per il trasporto disabili e 2 idonei al trasporto di materiali e merci).

E l’Adico non può che approvare anche gli obbiettivi del servizio: miglioramento della mobilità urbana, diminuzione delle emissioni inquinanti, del parco automezzi circolanti o parcheggiate (come le seconde o terze auto che stazionano stabilmente su suolo pubblico) e dei tempi di circolazione.

«Non bisogna comunque confondere questo servizio con il noleggio di veicoli, innanzitutto perché è pubblico e ha tariffe comprese tra quelle dei bus e quelle dei taxi, ma anche perché con il Car Sharing si può prenotare l’auto tramite un call center operativo tutti i giorni dell’anno e 24 ore su 24 oppure online, e con soli 15 minuti di preavviso – spiega ancora il presidente Garofolini – quindi per spostamenti non programmati. Esattamente come accade con l’auto di proprietà».

Ma i vantaggi sono anche altri: a bordo di un’auto in condivisione sul territorio comunale si può transitare e sostare nelle Zone a traffico limitato, si possono usare le corsie preferenziali e quelle riservate, sostare gratuitamente sulle strisce blu e nei parcheggi gestiti da Asm e circolare sempre e comunque, dimenticandosi di targhe alterne, blocchi del traffico e domeniche ecologiche.

(Info Adico, 041.5349637 – fax 041.5349637; www.associazionedifesaconsumatori.it; info@associazionedifesaconsumatori.it)