Ecopolis, quando la città vuole essere sostenibile

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Sono 20.000 i metri quadrati dedicati alle migliori soluzioni aziendali innovative di tutto il mondo, articolate in energia, rifiuti, mobilità, acqua, natura urbana, urban design, salubrità ambientale, tese a rinnovare il dibattito sulla «città ideale» di oggi e di domani

Punto di riferimento per amministratori, decision-maker e aziende, Ecopolis si conferma essere uno spazio fisico e virtuale fondamentale per la costruzione di contesti urbani sostenibili, perché le città hanno rivestito e continuano a rivestire sempre più il ruolo di laboratori per l’esercizio della sostenibilità.

Sono 20.000 i metri quadrati dedicati alle migliori soluzioni aziendali innovative di tutto il mondo, articolate in energia, rifiuti, mobilità, acqua, natura urbana, urban design, salubrità ambientale, tese a rinnovare il dibattito sulla «città ideale» di oggi e di domani. Un forum, quindi, dove istituzioni e aziende, esperti di alimentazione, energy e mobility manager si confrontano sulla green economy, suggerendo soluzioni al crescente bisogno di fare impresa sostenibile. Un concetto di Polis a tuttotondo, quindi, giocato in termini di sviluppo sociale ed economico da un lato e in temi di città fisica, dall’altro.

A completare l’ampio spazio espositivo è previsto un ampio programma di conferenze dove il tema della sostenibilità fa la voce grossa: la città che mangia, la città del futuro: è sostenibile e conviene e il premio impresa ambiente.

La città che mangia, focus della prima giornata, mette in luce il tema dell’erosione del suolo legata alla produzione alla trasformazione e alla distribuzione di cibo, i cui flussi sono decisamente intensi. Basta pensare alle emissioni di CO2, dovute alla lontananza della provenienza dei cibi. Per ridurre le emissioni e promuovere l’economia locale sarebbe sufficiente impiegare il concetto di chilometro zero, con la ripercussione negativa della riduzione della varietà della disponibilità di cibo, creando quindi una contraddizione in termini. Un’attenzione particolare quindi è rivolta ai temi delle filiere agroalimentari, approfondendo sia la sostenibilità dei flussi di approvvigionamento (filiere corte e farmers’ market), sia il tema del lavoro e dei flussi migratori nel Mediterraneo (rapporto tra l’immigrazione e lavoro agricolo).

Città del futuro: è sostenibile e conviene,focus della seconda giornata,è centrato sul temadelle «convenienze», per promuovere l’impegno di tutti i soggetti che vivono la città. Progetti, tecniche e modelli costruttivi per la sostenibilità si evolvono molto rapidamente, ma spesso sfumano per difficoltà realizzative e arretratezza della cultura imprenditoriale e urbana. Particolare attenzione va dedicata alle dimensioni, ambientale-energetica ed economica-gestionale, così come alle innovazioni tecniche e ai risultati conseguiti da esperienze e realizzazioni concrete. Energia e mobilità vengono analizzati come assi strategici della sostenibilità urbana: vengono presentati i risultati di quattro ricerche, espressioni della stessa vision di sostenibilità delle città. «Trasformazioni urbane e mobilità sostenibile», puntualizza la convenienza economica ed ambientale del riuso dei vuoti urbani delle aree dismesse, «Città, costruzioni ed Energy technology», sullo stato di diffusione delle energie rinnovabili in Italia; «Immagini della città del futuro», sull’immaginario collettivo sulla città del futuro (spazi, materiali usati, mobilità) e «La mobilità sostenibile urbana in Europa: strategie e sperimentazioni», sul tema della mobilità urbana sostenibile in Europa anche attraverso l’analisi di una serie di casi studio a livello europeo.

Premio Impresa Ambiente,focus della terza giornata,legato sin dalla prima edizione diEcopolis, rappresenta un momento per conoscere e premiare alcune importanti iniziative imprenditoriali italiane sostenibili. Il Premio, organizzato da Camera di Commercio di Roma, rappresenta la selezione italiana dell’European Business Awards for the Environment, istituito dalla Direzione Generale Ambiente della Commissione europea per promuovere le organizzazioni che abbiano contribuito allo sviluppo sostenibile, facendo della politica verde una delle leve essenziali per essere competitive a livello nazionale ed europeo.

«La presenza dell’Amministrazione di Roma Capitale – ha dichiarato l’Assessore alla mobilità di Roma Capitale, Antonello Aurigemma, in occasione dell’apertura delle tre giornate di Ecopolis – a una fiera importante e ben strutturata come Ecopolis, è la dimostrazione di quanto teniamo a progetti e sviluppi relativi all’Ambiente e in particolare alla mobilità sostenibile». L’occasione è stata fornita dalla presentazione del Progetto Sem – Solar Energy Mobility, il nuovo sistema di mobilità sostenibile presente in fiera, realizzato in collaborazione con Enel e Green Utility.
«Il blocco delle targhe e le domeniche ecologiche – ha continuato – sono decisamente importanti, ma non sufficienti ad arginare un fenomeno complesso come quello della mobilità sostenibile e rappresentano evidentemente un palliativo. È solo incentivando quegli strumenti che favoriscono la mobilità sostenibile, come ad esempio le auto elettriche di nuova generazione, l’utilizzo di mezzi pubblici e in particolare migliorando la rete metropolitana, che si potrà ridurre la circolazione dei veicoli privati più inquinanti e rendere l’aria più salubre».

Alla presentazione hanno partecipato anche Marco Mattei, Assessore all’Ambiente della Regione Lazio, e Marco Visconti, Assessore all’ambiente di Roma Capitale.