Finiguerra è il Personaggio Ambiente Italia 2011

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Il sindaco di Cassinetta di Lugagnano si è distinto nella lotta contro il consumo del territorio. Secondo posto per I pescatori di Torre Guaceto, terzo per Peter Brandauer e  menzione speciale al Forum italiano dei movimenti per l’acqua

Stop al consumo del territorio, allo sfruttamento delle risorse marine e al turismo che stravolge i beni naturali e il paesaggio del pianeta. È questo il messaggio che viene dal voto di 7.500 cittadini che hanno espresso le loro preferenze attraverso il Premio Personaggio Ambiente Italia 2011.
Al primo posto Domenico Finiguerra, al secondo i pescatori di Torre Guaceto, al terzo Peter Brandauer.
Domenico Finiguerra è stato premiato oggi, nel corso della cerimonia che si è tenuta a Roma, sindaco di Cassinetta di Lugagnano, eletto Personaggio Ambiente Italia 2011 dall’insindacabile giudizio del popolo del web con quasi il 17% dei voti. La menzione speciale del Comitato Tecnico va, invece, al Forum italiano dei movimenti per l’acqua, per la spinta che ha portato allo straordinario successo per il referendum sull’acqua pubblica svoltosi a giugno
Il Premio Personaggio Ambiente Italia 2011 nasce l’anno scorso per dare un riconoscimento a tutte le persone di qualunque cittadinanza, che con le loro idee, pratiche, informazioni, politiche, imprese, hanno svolto un ruolo di rilevanza nel settore ambientale in Italia. Quest’anno il Comitato tecnico, costituito da direttori di testate giornalistiche ambientali, giornalisti ambientali, responsabili di siti tematici e blogger italiani, ha scelto una rosa di 21 candidati che si sono dati battaglia sul web a suon di click.
Questa edizione conferma chiaramente il successo della prima e registra una partecipazione sempre più attiva.

Domenico Finiguerra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano, un piccolo paese della provincia di Milano, sulle sponde del Naviglio Grande, vince per il suo costante impegno nei confronti dell’ambiente e del territorio. È, infatti, promotore insieme a molti altri della campagna e del movimento nazionale «Stop al Consumo di Territorio» che ha preso avvio da Cassinetta di Lugagnano nel 2009. È, inoltre, tra i primi firmatari dell’appello per la Costituente Ecologista Civica.

L’ha spuntata dopo un lungo testa a testa con il secondo classificato I pescatori di Torre Guaceto, che si sono aggiudicati la medaglia d’argento con il 14,2% dei voti. Promotori e parte attiva di un progetto di pesca sostenibile nella Riserva di Torre Guaceto (BR), con l’AMP, il Consorzio di Gestione dell’Area Marina Protetta, hanno deciso di pescare solo una volta a settimana unicamente in una zona specifica, con reti più corte e maglie più larghe. Si è assistito negli anni ad un recupero della fauna ittica e dell’ecosistema nel suo complesso.

Bronzo, con il 12,4%, per Peter Brandauer, Sindaco di Werfenweng, un pioniere della mobilità elettrica, e  di Alpine Pearls, l’associazione che promuove un’esperienza di vacanza ecocompatibile, caratterizzata dalla varietà dell’offerta di attività culturali e sportive e dalla tutela del clima. Turismo dolce, viaggio responsabile e un impegno totale per la sostenibilità.

Non sale sul podio ma si classifica quarto, con uno scarto di pochissimi voti dal terzo classificato, Padre Alex Zanotelli, religioso, presbitero e missionario italiano, ispiratore e fondatore di diversi movimenti italiani tesi a creare condizioni di giustizia solidale e di pace.

«Siamo orgogliosi – ha dichiarato Mario Notaro, Segretario del Comitato Tecnico – e felicemente stupiti della partecipazione del popolo del web al Premio. Abbiamo, infatti, più che raddoppiato i voti rispetto all’edizione precedente, sintomo del crescente interesse a tematiche legate all’ambiente, al clima, alla sostenibilità. Premiare una personalità che si è distinta per l’impegno nei confronti del nostro pianeta, in termini di sviluppo sostenibile, è un modo di veicolare l’attenzione di media e opinione pubblica su un tema di interesse comune: la salvaguardia dell’ambiente».

«Vince il fare – conclude Notaro – vincono le buone idee e le buone pratiche, vince chi non resta indietro e guarda avanti, con quello che c’è e che si può cambiare. Il Forum italiano dell’acqua, oltre all’ottimo piazzamento si è rivelato un vero e proprio “asso pigliatutto”, considerando che il vincitore del Premio, Finiguerra, è uno dei promotori del Forum stesso e il quarto classificato, Padre Alex Zanotelli, ne è uno dei portavoce».

Rispetto alla scorsa edizione sono emersi i gruppi, come i Pescatori di Torre Guaceto, gli Angeli del fango di Genova e il Forum italiano dei movimenti per l’Acqua, e i sindaci, Finiguerra, Brandauer e Pisani, che sta portando avanti a Pollica il lavoro lasciato incompiuto dal suo predecessore Angelo Vassallo, ucciso un anno fa in un attentato. Ridotta la presenza degli imprenditori e i rappresentanti dell’associazionismo. Mancano completamente rappresentati dei personaggi dello spettacolo e del giornalismo che lo scorso anno dominavano invece la scena.