Un percorso subacqueo per non vedenti

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Il primo realizzato in Sicilia, con i suoi quasi 400 mt rappresenta il più lungo d’Italia e si snoda sul fondale della Zona B dell’Area Marina Protetta di Capo Gallo e Isola delle Femmine

I giorni 23 e 24 giugno 2012 a Mondello, in provincia di Palermo, il mare accoglie la disabilità. Isda, International Scuba Diving Academy, in collaborazione con il Diving Center Orca, inaugura il primo percorso subacqueo per non vedenti in Sicilia.

Un weekend all’insegna di suggestive immersioni e interessanti mostre fotografiche, in cui stimolanti iniziative e diverse attività acquatiche, organizzate presso la spiaggia dell’Euro Yachting e accessibili a chiunque, vedranno come protagonisti subacquei non vedenti provenienti da tutta Italia, che potranno provare la piacevole esperienza di andare sott’acqua, immergendosi con l’assistenza di personale altamente specializzato.

Il percorso, il primo realizzato in Sicilia, con i suoi quasi 400 mt rappresenta il più lungo d’Italia e si snoda sul fondale della Zona B dell’Area Marina Protetta di Capo Gallo e Isola delle Femmine. Inoltre, è stato ideato in modo da poter essere agevolmente seguito dal subacqueo non vedente, che nel suo stimolante e affascinante viaggio nelle limpide acque di Sicilia osserverà alcune tra le bellezze del fondale e diversi oggetti degni di nota, indicati e illustrati scrupolosamente da diversi pannelli in braille.

Hanno contribuito all’attuazione del progetto il Rotary Club Palermo Sud, l’Immobiliare Italo Belga e l’Area Marina Protetta di Capo Gallo e Isola delle Femmine.

«Abbiamo voluto inaugurare il Percorso Subacqueo per Non Vedenti con una grande manifestazione – dice Mario Perricone, Presidente di Isda Italia – per poter coinvolgere non solo chi è già subacqueo, ma anche quei disabili che vogliono provare qualcosa di unico e indescrivibile. Siamo certi che respirare sott’acqua, anche solo per pochi minuti, può essere per molti molto intenso ed emozionante».

Immergersi a 20 metri di profondità rappresenta, per un disabile, una sfida importante ed entusiasmante oltre ogni limite, che ricorderà con intensa gioia e porterà nel cuore per il resto della vita.

Un’esperienza irripetibile per molte persone che assaporeranno per la prima volta il suono e le emozioni uniche del mare, una iniziativa che ha l’obbiettivo di farci riflettere e sensibilizzarci su temi troppo spesso sottovalutati, un’iniziativa che dovrebbe avere una certa risonanza nell’intero Paese.