È tempo di Posidonia Festival

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posidonia mare sub Metsähallitus

Dal 20 al 22 luglio, per il secondo anno consecutivo, il Festival Internazionale di Arte, Ambiente e Sviluppo Sostenibile

Dal 20 al 22 luglio, per il secondo anno consecutivo, il Festival Internazionale di Arte, Ambiente e Sviluppo Sostenibile torna nell’isola di San Pietro con spettacoli, proiezioni di documentari, laboratori di riciclaggio artistico, conferenze, un’EcoFiera. E un calendario di attività Extra pensate per promuovere il turismo sostenibile.

Promuovere la cultura della sostenibilità: è la parola d’ordine del Posidonia Festival, festival di arte e natura che deve il suo nome alla Posidonia oceanica, pianta marina che è uno degli elementi fondamentali per gli ecosistemi del Mediterraneo e per la protezione delle coste dall’erosione.

Giunto al quinto anno di programmazione, il festival green organizzato dall’Associazione no profit Posidonia Project Carloforte insieme all’Associazione Posidonia MED di Barcellona, tornerà per il secondo anno consecutivo a Carloforte, dal 20 al 22 luglio, con un programma denso di conferenze, laboratori di riciclaggio artistico, un’EcoFiera con oltre 30 stand, cinema ambientale in collaborazione con il Clorofilla Film Festival, concerti ed aperitivi musicali, esposizioni, installazioni artistiche ed un calendario di attività Extra pensate per promuovere il turismo sostenibile sull’isola di San Pietro.

Dopo l’appuntamento di luglio a Carloforte il Posidonia Festival tornerà in Spagna, dopo un anno di assenza e le prime edizioni svoltesi a Formentera: dal 31 agosto al 2 settembre il festival sarà a Sitges, località balneare a 20 km da Barcellona, celebre tra l’altro per il suo Carnevale e il Festival del Cinema.

Il programma del Festival

L’attenzione alla sostenibilità. Quest’anno il Festival dedica un’attenzione particolare ai temi della sostenibilità, in vari campi.

In primis alla pesca sostenibile, nell’ambito delle Settimane europee della Pesca, la campagna di sensibilizzazione promossa da OCEAN2012, una coalizione di organizzazioni (tra le quali figura il Posidonia Festival) unite dalla volontà di cambiare le politiche della pesca in Europa, al fine di ridurre la pesca eccessiva e porre fine a pratiche di pesca distruttive.

Un tema di pressante attualità (il voto del Parlamento Europeo sulla Riforma della PCP è in programma a settembre 2012) di cui si parlerà nella tavola rotonda «La pesca sostenibile e il futuro del Mediterraneo» (Giardino di Note, sabato 20 luglio alle 21), con gli interventi di Serena Maso (Coordinatrice OCEAN2012 Italia), Roberto Doneddu (Direttore Servizio Pesca della Regione Sardegna), Nadia Repetto (Responsabile Ambiente di Slow Food Liguria e membro della Direzione Nazionale di Slow Food Italia), e Judith Albors (Centro estudi de Mar Diputació Barcelona).

Grazie a OCEAN2012, prima e dopo la conferenza verrà esposta la mostra «Back to the Future» (con le foto e la grafica di Corey Arnold e David McCandless), una panoramica di immagini sul mondo della pesca in Europa e in Italia, dalle tonnare di fine Ottocento agli attuali stabilimenti di trasformazione ittica, dai piccoli pescherecci con pochi attrezzi alle grandi navi con reti da pesca più grandi di un jumbo jet.

Punto forte del programma saranno le conferenze ospitate ogni sera al Giardino di Note: venerdì 20, a partire dalle 20, la biologa marina Paola Turella ci spiegherà come tutelare i banchi di Posidonia oceanica diffusi attorno all’isola di San Pietro nell’incontro «Lo stato della Posidonia nel canale di San Pietro»; a seguire, «Cittadinanza partecipata e comunicazione della sostenibilità» con Michele d’Alena, esperto di e-goverment (Comune di Bologna e Università di Bologna).

Domenica 22, dalle 21, si terrà la tavola rotonda «Territori dismessi e sviluppo sostenibile», in cui Alessio Satta (Direttore Conservatoria delle Coste della Sardegna), Gianluca Congiu (Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna) e Norma Garau (Università di Sassari) punteranno l’attenzione sulla valorizzazione del territorio attraverso il recupero ambientale delle aree dismesse.

L’intreccio fra arte ed ecologia

Altro asse portante del Posidonia Festival è l’intreccio fra arte ed ecologia, un modo diverso per sensibilizzare grandi e piccoli sui temi della raccolta differenziata dei rifiuti e il loro riutilizzo «creativo».

Ne è un valido esempio l’Orchestra del Riciclo, un laboratorio di riciclaggio artistico (sabato 21, in Piazza dei Colori) tenuto dai musicisti Rocco Casino Papia e Stefano Murgia, che insegneranno a bambini e ragazzi a costruire delle vere e proprie percussioni afrobrasiliane utilizzando i materiali raccolti nel corso di una pulizia della spiaggia del canale di Calalunga venerdì 20, dalle 10 alle 13.

Gli strumenti saranno utilizzati in una lezione di musica collettiva e in un concerto aperto a tutti i partecipanti del laboratorio, in programma al tramonto di domenica 22 nella spiaggia di Guidi, che vedrà esibirsi un ensemble d’eccezione composta dallo Jacaré duo e dai Colegas Velhos.

I bambini ed i ragazzi saranno al centro di altri due laboratori allestiti nella Piazza del Colori: «Abbracci a colori» (venerdì 20 dalle 19), un incontro fra gioco e teatro a cura di Artemarea e Botti du Shcoggiu, che li guideranno nella conoscenza della mescola dei colori e nella creazione di immaginifici stendardi di garza, e il progetto «Sughero naturale» (sabato 21 dalle 19), a cura di Sardegna Ricerche, che racconterà i diversi utilizzi del sughero e del suo riciclo e li aiuterà nella realizzazione di oggetti, disegni e foto decorati con il sughero.

Nella stessa Piazza, sabato e domenica dalle 19 e alle 21,30, irromperà il Circo Riciclò, uno spettacolo di teatro-circo con attori, giocolieri, acrobati, clown sui temi dell’ecologia e del risparmio energetico, ideato dall’associazione Giocando per il mondo.

Al Giardino di Notte, venerdì 20 luglio, invece sarà allestita L’arca di Lo, una vera e propria nave decorata con pesci tucani, pecore, alci, pinguini, fatti con legni raccolti lungo le spiagge dell’isola di San Pietro da Lorenzo Durante, giovane scultore di 14 anni, le cui opere sono esposte al Labo di Giò, nel centro di Carloforte.

Cinema ambientale e concerti

L’edizione 2012 del Posidonia Festival Carloforte può contare su una sezione Cinema realizzata in collaborazione con il Clorofilla Film Festival, rassegna di film, documentari e cortometraggi a tematica ambientale ospitata all’interno di Festambiente (Rispescia, 10-19 agosto), manifestazione nazionale di Legambiente.

Al Posidonia Festival (ogni sera al Giardino di Note dalle 22 alle 23) saranno presentate le anteprime dei lungometraggi «The well – Voci d’acqua dall’Etiopia» (di Paolo Barberi e Riccardo Russo), «Thalassa. Uomini e mare» (di Gianluca Agati), «La crociera delle bucce di banana» (di Salvo Manzone), «La vita negli oceani» (di Jacques Perrin e Jacques Cluzard).

Ma al Giardino di Note ci sarà spazio anche per aperitivi musicali, con selezione di musiche del Mediterraneo, e concerti: venerdì 20 luglio sarà la volta dello Jacaré duo, con Cristina Renzetti (voce, percussioni) e Rocco Casino Papia (chitarra 7corde, voce, effetti), che proporrà canzoni d’autore tra jazz e musiche dal mondo, mentre sabato 21 luglio saliranno sul palco i Colegas Velhos – Francesca Corrias (voce e flauto traverso), Stefano Murgia (chitarra e voce), Filippo (contrabbasso), Mauro e Thomas (percussioni), Valerio Faenza (flauto traverso) – , un gruppo di amici di vecchia data uniti dalla passione per la musica brasiliana, con un repertorio che spazia dai classici più conosciuti agli sviluppi moderni del continuo meticiaggio sonoro e culturale di questo universo musicale.

Domenica 22 i Colegas Velhos e lo Jacarè Duo si uniranno ai partecipanti del laboratorio dell’Orchestra del Riciclo per un suggestivo concerto al tramonto alla spiaggia di Guidi, mentre a tarda sera, dalle 23 e di nuovo al Giardino di Note, la chiusura del Festival sarà affidata alle selezioni funk e reggae del dj Macaco.

L’Ecofiera

Per tutta la durata del Festival il lungomare di Carloforte ospiterà l’Ecofiera, una vetrina attenta e selezionata per prodotti, servizi e attività «eco» locali, nazionali e internazionali.

La fiera sarà attiva dalle 18 alle 24.

Extra Festival

Durante la settimana del festival, dal 16 al 22 luglio, sarà possibile immergersi nella natura dell’isola di San Pietro grazie ad una serie di attività selezionate in collaborazione con gli operatori del territorio: itinerari guidati alla scoperta del patrimonio culturale e del paesaggio locali con Natalia La Picca e Stefano De Peddis, escursioni in kayak, sul caicco turco Prima Luna e sulle barche storiche restaurate dal maestro d’ascia Tonino Sanna, immersioni fra i banchi di Posidonia e corsi per snorkelisti e subacquei con Isla Diving e la naturalista Manuela Verona, percorsi a piedi e su biciclette elettriche nell’Oasi Lipu di Capo Sandalo, il teatro dei luoghi dei Botti du Shcöggiu, un originale connubio fra esplorazione dell’entroterra, astronomia, arte e storytelling.

Per avere informazioni sulle attività in programma e sulla loro disponibilità basta consultare il programma su www.posidoniafestival.com e rivolgersi all’info point del Festival, in piazza Carlo Emanuele.

(Fonte Posidonia Festival Carloforte)