La realizzazione della politica di qualità nelle università europee

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Successivamente, nel 1999, la politica della qualità europea ha trovato una forte applicazione nel campo della cultura universitaria con il processo di cambiamento europeo iniziato con il cosiddetto «Bologna Process». I vari ministeri dell’Istruzione dei Paesi europei si sono riuniti a Bologna per definire una politica comune della Qualità nelle Università e negli Istituti di Istruzione superiore. I partecipanti alla sequenza di riunioni, culminate con la cosiddetta «Bologna Declaration» hanno definito gli obiettivi di qualità comuni a tutti i Paesi europei partecipanti da raggiungere entro il 2010, in modo da riuscire a costituire una sorta di Organizzazione e/o Spazio europeo dell’Istruzione superiore in grado di armonizzare le diverse architetture di qualità dei singoli Paesi. Si tratta di un grande progetto di armonizzazione che richiede la definizione di una grande struttura organizzativa includente al minimo:

1. La creazione e funzionamento di un Ente di Coordinamento delle Università europee e altri Enti associati con finalità similari e di supporto, quali la armonizzazione di norme, standard e linee guida per la organizzazione della qualità nell’ambito delle Università e degli Istituti di Istruzione superiore.
Gli Enti appositamente creati in Europa (principalmente a Bruxelles) sono stati inizialmente tre e solo recentemente è stato aggiunto un quarto, lo EQAR:
• EUA (European University Association), l’Associazione delle Università europee allo scopo di partecipare alla definizione degli gli standard e le linee guida della qualità universitaria e di tutta la organizzazione dei processi di accreditamento.
• EURASHE (European Association of Institutions in Higher Education) con le stesse finalità di EUA ma per gli Istituti di istruzione superiore, è stata molto attiva nella elaborazione degli standard e linee guida di garanzia qualità per garantire il rispetto degli obbiettivi pianificati dai vari ministri della Istruzione riunitisi a Bologna.
• ENQA (European Association for Quality Assurace in Higher Education) [ESG] con il compito di coordinamento e controllo delle agenzie di Accreditamento delle Università e IIS. Su richiesta del Comunicato di Berlino (2003), ENQA ha creato il cosiddetto «agreed set of standards, procedures and guidelines on quality assurance». Nel 2005, la ENQA ha prodotto un documento specifico denominato: «Standard and Guidelines for Quality Assurance in the Euroepan Hiher Education Area», adottato dalla Commissione dei ministri a livello europeo durante al conferenza di Bergen del maggio 2005. Ultimamente, questo documento è stato rivisitato dando luogo alla seconda edizione «Standard and Guidelines for Quality Assurance in the Euroepan Higher Education Area and Bejond» Second ENQA Survey [ESG], (occasional paper 14) presentato al «3rd Europen QA Forum» tenuto a Budapest il 20-22 novembre 2008.
• EQAR, ossia la Agenzia per la Registrazione delle Agenzie di Accreditamento creata nel 2007.
Queste quattro organizzazione vengono chiamate le E4.

2. La creazione, organizzazione ed implementazione di sistemi di valutazione ed accreditamento delle stesse Università e Istituti di Istruzione Superiore allo scopo di valutare ed accreditare successivamente il sistema interno di qualità delle Università e degli Istituti di istruzione superiore. La valutazione e/o l’accreditamento riguardano i corsi di studio, i tre cicli di studio, la didattica, la ricerca e in genere del funzionamento in qualità (sistema di garanzia qualità) di tutta la organizzazione universitaria e/o degli IIS. Questo tipo di attività richiede la creazione ed operazione di Agenzie di Valutazione ed Accreditamento europee della «garanzia di qualità» (quality assurance) delle Università e degli Istituti di Istruzione superiore. In altre parole le Agenzia di Accreditamento create in ogni paese europeo hanno il compito di «garantire la qualità delle Università e degli Istituti di istruzione superiore ai vari Ministeri della Pubblica istruzione». In altre parole tutto il sistema qualità europeo si basa su due punti fondamentali:
• La preparazione del sistema di garanzia della qualità delle Università e degli istituti istruzione superiore che deve essere «accreditato» dalle Agenzie di Accreditamento.
• La presenza di Agenzie di Accreditamento a loro volta riconosciute da Enti preposti del Ministero che fanno la funzione del Ministero stesso.

Il concetto di «quality assurance» ossia della «garanzia della qualità» è concetto culturalmente molto complesso ed articolato (come si analizzerà in modo più approfondito nei paragrafi e nei capitoli successivi). Il concetto deriva da una evoluzione storica del «controllo qualità» che è sempre stato molto limitato nella sua impostazione iniziale ma tuttavia ha condotto ad una enorme evoluzione del concetto di qualità che ha superato appunto il concetto di controllo per sfociare nel concetto di «garanzia» («assurance», da non confondere con «insurance» ossia la assicurazione classica, polizza automobile, polizza vita ecc.). In ambito industriale, questo stesso concetto è stato allargato al concetto di sistema di garanzia della qualità e successivamente a sistema di gestione per la qualità. Questa enorme evoluzione non trova, però, grande applicazione al mondo universitario e delle Istituzioni di Istruzione superiore poiché lo scopo primario e fondamentale richiesto dal Comitato dei ministri della Istruzione è la «garanzia di qualità dell’università o IIS».
Così, il concetto di «Quality Assurance» come inteso dalle Comunità universitarie su definite copre un insieme di attività che si estendono dai processi di valutazione a quelli di accreditamento ed Audit (ispezioni esterne). Queste attività vengono regolate dagli standard di riferimento per le procedure di accreditamento uguali per tutti i Paesi che hanno sottoscritto e partecipato al «Processo di Bologna» o che successivamente si sono accodati accettandone le regole.

Nella prima versione di ESG gli standard di riferimento fissati sono i seguenti:
1. Politica e procedure di garanzia qualità (Policy and procedure for quality assurance) [nello schema ISO 9001:2008 si tratta di un aspetto delle responsabilità della direzione universitaria: RdDU].
2. Approvazione, monitoraggio e revisione periodica dei programmi dei corsi e dei titoli di studio rilasciati (Approval, monitoring and periodic review of programmes and awards) [nello schema ISO 9001:2008 si tratta sostanzialmente di attività di misurazione, analisi e miglioramento: MAM].
3. Valutazione degli studenti (Assessment of students) [nello schema ISO 9001:2008, si tratta di attività di misurazione, analisi e miglioramento: MAM].
4. Garanzia qualità del personale docente e professori (Quality assurance of teaching staff) [nello schema ISO 9001:2008 si tratta sostanzialmente di attività di misurazione, analisi e miglioramento: MAM].
5. Risorse per l’apprendimento e supporto agli studenti (Learning resources and stident support) [nello schema ISO 9001:2008 si tratta sostanzialmente di attività di gestione delle risorse: GR].
6. Sistemi informativi (Information systems) [nello schema ISO 9001:2000 si tratta sostanzialmente di attività di supporto alla progettazione ed alla realizzazione della didattica e della ricerca: RDR].
7. Informazione pubblica (Public information) [nello schema ISO 9001:2008 si tratta sostanzialmente di attività di responsabilità della direzione: universitaria: RdDU].

Nella prima versione di ESG, a questi standard sono stati aggiunti altri otto standard definiti dalla ENQA per la valutazione della garanzia di qualità delle Università e degli IIS, i quali sono:
1. Impiego di procedure per la garanzia interna della qualità (Use of internal quality assurance procedures). Questo compito si applica ad ogni Agenzia di Garanzia Qualità e a ogni Ente Universitario e/o Istituto di Istruzione superiore ed è di responsabilità della direzione (dell’Agenzia o della Università o dell’Istituto di istruzione superiore). Gli standard ESG definiscono in modo ampio e chiaro il concetto di «procedura» che, in generale, significa una sequenza di attività, compiti e/o azioni che conducono a raggiungere obiettivi predefiniti. La definizione ampia ed aperta del concetto e significato operativo di «procedura», però, consente di elaborare ed implementare le procedure stesse in modo molto aperto e flessibile. In altre parole, gli standard ESG lasciano ampia libertà di scelta (documento CRUI ed altri) alla implementazione del Sistema di Garanzia Qualità. In altri schemi di qualità quali quello della ISO 9001:2008 si attuano invece procedure più strette e meno flessibili. Sostanzialmente la attività di creazione e implementazione del Manuale di Garanzia della Qualità universitaria secondo la ISO 9001:2008 dovrebbe, a stretto rigore, costituire da «direttive manageriali» e quindi supportata da un Raccolta di Procedure di Processo: MSGQU. Osservando l’esperienza di elaborazione ed attuazione diretta e semplice dell’approccio della serie di norme ISO 9001:2008 si perviene a tre livelli fondamentali di organizzazione interna della qualità di un Ente come la Università e/o una Istituzione di Istruzione superiore:
  a. Le direttive universitarie al massimo livello dell’organigramma e «funzionigramma».
  b. Le procedure di processo di qualità a livello del corpo docenti (professori e studenti nell’ambito del ciclo di controllo).
  c. Le istruzioni elementari per gli operatori di basso livello organizzativo.
2. Questi tre livelli organizzativi di qualità sono normalmente supportati da un insieme di «moduli» (la modulistica) con i quali si controllano e si registrano tute le attività didattiche e di apprendimento oltre che di ricerca. La analisi accurata e dettagliata della modulistica compilata consente ai responsabili di inferire i contenuti di verità dei comportamenti degli studenti ma anche dei professori.

3. Sviluppo di processi per la garanzia esterna di qualità (development of external quality assurance processes). Queste attività sono, prima di tutto, specifiche delle Agenzia di Garanzia di Qualità e sono di responsabilità della Direzione e del corpo docente. Le Agenzie di Garanzia Qualità devono sviluppare una sorta di raccolta di procedure di processo di qualità (PPQ) che regolamentano le attività delle procedure di valutazione di tutti i tipi dalla Università e/o Istituto di istruzione superiore, oppure di un corso di studio, di un programma ecc. Ovviamente queste attività devono essere descritte nella Raccolta delle procedure di processo delle Agenzie per la Garanzia esterna della Qualità.

4. Criteri per l’assunzione delle decisioni (Criteria for decisions). Sostanzialmente i criteri vengono definiti nelle procedure di processo che descrivono le sequenze di valutazione di corsi di studio, di programmi, di professori di studenti ed in genere della garanzia qualità di una Università e/o di un Istituto di Istruzione Superiore. La responsabilità dell’attuazione dei criteri decisionali ai vali livelli dipende dai livelli ma culmina sempre nella direzione e alla Presidenza delle facoltà a seconda dei casi. Lo strumento fondamentale per le assunzioni di decisioni razionali è fornito dalla valutazione dei dati e delle informazioni deducibili dalla modulistica compilata da studenti e professori. Lo sviluppo della modulistica è compito delle Agenzie di Garanzia di Qualità ma anche delle Università e/o degli Istituti di istruzione superiore.

5. Processi adeguati allo scopo (processes fit for purposes). Questo è compito che deve essere assolto sia dalla Agenzie di Garanzia di Qualità (coordinate da ENQA) sia dalle Università e/o dagli Istituti di istruzione superiore. La concezione e il disegno dei processi, il cui risultato deve essere quello di raggiungere lo scopo per il quale vengono progettati, deve essere eseguito in modo da essere completo ed includere in modo adeguato tutte le richieste e i riferimenti degli scopi delle Ente al quale si applicano. La responsabilità di sviluppare e fare attuare processi adeguati allo scopo è di responsabilità della direzione (Presidi di facoltà, Professori ecc.). In altri termini la responsabilità è dei responsabili della attuazione della didattica, della formazione e della ricerca (presidi di facoltà, professori ecc.) ossia lo zoccolo duro delle Università e degli Istituti di Istruzione Superiore.

6. Reporting (sottosistema di rendicontazione e/o rapporti). La funzione di «reporting», ossia la attività o compito di riferire (verso l’alto delle linee organizzative) ogni dato o informazione ritenuta necessaria per il buon funzionamento del sistema (di garanzia qualità), spetta ad ogni unità operativa di qualsiasi ente (Agenzia di Garanzia di Qualità, Università, Istituto di istruzione superiore). Normalmente il «reporting» viene eseguito per il tramite di appositi ed appropriati moduli quali il Rapporto di Non Conformità, oppure il Rapporto di Azione Correttiva, Rapporto di Verifica Ispettiva oppure di Audit ecc. Queste attività sono tipiche attività di misurazioni, analisi e miglioramento del sistema qualità (MAM).

7. Procedure di ciclo di inseguimento di non conformità, di azioni correttive ecc. (Follow-up procedures). La attuazione di questo tipo di procedure è di compito dello staff di qualità dell’Agenzia di Garanzia Qualità, o dell’Università oppure dell’Istituto di istruzione superiore. L’inseguimento di dati, informazioni e/o attuazione del ciclo di azioni correttive, ecc. è tipica attività di miglioramento del sistema di garanzia qualità e può e deve essere esercitato da qualsiasi unità operativa che si trovi a dovere gestire un ciclo di inseguimento di qualche attività, azione correttiva ecc. [MAM].

8. Revisioni periodiche (Periodics reviews). Le revisioni periodiche del sistema di garanzia di qualità deve essere eseguito in qualsiasi ente (Agenzia di Garanzia Qualità, Università, Istituto di istruzione superiore ecc.). Le revisioni periodiche più importanti sono le Revisioni di Valutazione, le revisioni ispettive (Verifiche ispettive interne ed esterne, gli Audit). In ogni caso, costituiscono attività di valutazioni o, in senso largo, di misurazioni i cui risultati dopo, opportuna analisi, possono condurre a miglioramenti del sistema qualità [MAM].

9. Analisi di sistema (System-wide analyis). L’analisi di sistema è l’attività superiore per eccellenza applicabile ad ogni ente (Agenzia di Garanzia Qualità, Università, Istituto di istruzione superiore). Normalmente, l’analisi di sistema culmina con la elaborazione di un documento completo ed esaustivo che, nello specifico ambiente industriale ISO 9000:2008, equivale al Manuale del Sistema di Garanzia di Qualità [RDR].

La trattazione dettagliata di tutte le procedure verrà eseguita nei capitoli successivi.