Il 2014 inizia all’insegna della variabilità

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Giovedì 2 gennaio tempo prevalentemente invernale con cieli a tratti molto coperti al nord e al centro e piogge sparse. Al sud invece prevarrà il variabile-sereno. Ma poi sarà variabile ovunque

La tanto temuta tempesta di Natale è arrivata anche in Italia, dopo aver creato ingenti danni nel nord Europa e vittime. Da noi però è arrivata abbastanza smorzata anche se qualche problema l’ha creato sulle Alpi con copiose nevicate e valanghe e qualche esondazione nei fiumi del centro nord.
Frane anche questa volta hanno interessato le solite aree geologiche fragili del nostro Paese. Purtroppo le valanghe sulle Alpi hanno fatto 8 vittime. Il mare generalmente in burrasca o molto agitato ha creato non pochi problemi per i collegamenti con le isole. Tuttavia nulla a che vedere con la violenza manifestata in Inghilterra, Bretagna e Paesi Bassi. Finita la Tempesta di Natale, un paio di giorni di tregua, poi un’altra perturbazione atlantica tra sabato e domenica che però non ha creato disagi particolari.

Le previsioni

Per lunedì l’ultima perturbazione atlantica passa veloce apportando ancora qualche pioggia sulle regioni centro adriatiche. Residue piogge anche sul basso Lazio e Campania. Piogge più estese e consistenti invece sulle regioni meridionali e sulla Sicilia orientale. Le temperature in leggero calo i mari ancora da poco mossi a mossi. Martedì al nord prevarrà il variabile sereno, cielo più coperto al centro con qualche pioggia ancora sul versante adriatico, variabile sereno invece sul Lazio e la Sardegna. Al sud invece cielo ancora a tratti coperto con piogge sparse e qualche nevicata sull’Aspromonte e sulle Madonie.
Il primo gennaio al nord cielo con nubi in aumento sul versante occidentale. Qualche nevicata ancora sulle Alpi centro occidentali e sui rilievi collinari del Piemonte e della Lombardia. Cielo coperto anche al centro con possibili nevicate a quote superiori agli 800 metri. Temperature sulla media stagionale. Al sud miglioramento del tempo con ampie schiarite su Campania e Molise. Ancora coperto con qualche pioggia invece tra la Calabria e la Sicilia orientale.
Giovedì 2 gennaio tempo prevalentemente invernale con cieli a tratti molto coperti al nord e al centro e piogge sparse. Al sud invece prevarrà il variabile-sereno.
Per venerdì al nord inizialmente cielo coperto con qualche pioggia soprattutto su Liguria e Piemonte, stessa cosa su tutto il Triveneto, ma nell’arco della giornata soprattutto sul settore orientale sono previsti ampi rasserenamenti. Anche al centro inizialmente cieli nuvolosi con qualche precipitazione anche nevosa oltre i 900 metri su Lazio, Umbria e Abruzzo. Durante la giornata però la tendenza sarà verso un miglioramento. Le temperature minime in leggera diminuzione, stabili nelle massime.
Al sud prevarrà la variabilità. Per il week end inizialmente variabile con ampi rasserenamenti al mattino ma poi con un accentuato peggioramento del tempo su gran parte delle regioni italiane. Peggioramento del tempo con piogge e qualche nevicata sui rilievi dell’Appennino e sulle Alpi domenica 5 gennaio. I mari in compenso da agitati torneranno ad essere poco mossi, ad eccezione di quelli della Sardegna occidentale.