I Rolex Awards a cinque giovani innovatori

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Premiato anche l’italiano Francesco Sauro per il suo progetto di esplorazione delle antiche grotte di quarzite nei «tepuis» del Sud America (Brasile e Venezuela)

È tornato il Rolex Awards for Enterprise, il premio, creato nel 1976, che ogni due anni incoraggia il lavoro pionieristico nei settori di Scienza e salute, Tecnologia applicata, Esplorazioni e scoperte, Ambiente e Patrimonio culturale.

A Londra sono stati premiati Neeti Kailas (India), Olivier Nsengimana (Rwanda), Francesco Sauro (Italia), Arthur Zang (Camerun) e Hosam Zowawi (Arabia Saudita).
I vincitori sono innovatori che di solito lavorano al di fuori delle correnti comuni. I R. A. finanziano con 100mila franchi svizzeri i laureati e con 50mila i giovani laureati tra i 18 e i 30 anni che con tali somme devono completare i progetti avviati.

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Francesco Sauro, il 30enne italiano, è stato premiato per il suo progetto di esplorazione delle antiche grotte di quarzite nei «tepuis» del Sud America (Brasile e Venezuela). Tra le sue numerose scoperte c’è quella della più lunga grotta di quarzite al mondo (Imawari Yeutà di oltre 20 km) situata in Venezuela. Inoltre Francesco Sauro ha scoperto un nuovo minerale, la rossiantonite, e altre rare formazioni di silice e solfato.
Ha anche scoperto un pesce cieco, intrappolato in un fiume sotterraneo che potrebbe rivelare una relazione con alcune specie africane. Con l’appoggio del Rolex Award for Enterprise e altri sponsor, intende condurre quattro spedizioni nel «tepuis» dell’Amazzonia per studiare differenti ecosistemi con la variante geo-microbilogica e la fauna sconosciuta.

I vincitori del R. A. sono scelti da una giuria internazionale di esperti aventi, essi stessi, spirito di intraprendenza e i progetti sono selezionati in base alla loro originalità, impatto sostenibile e soprattutto devono dimostrare di apportare, attraverso l’iniziativa e l’ingegnosità, un beneficio all’umanità.

(Sponsorizzato da Rolex Awards for Enterprise)