Anche un «pellegrinaggio» per il clima

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Siamo a quasi due mesi dalla Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima Cop21 di Parigi, durante la quale tutti i Capi di Stato e di Governo, a venti anni dagli Accordi di Kyoto, saranno chiamati a sottoscrivere un accordo costruttivo, vincolante e universale sulla questione dei cambiamenti climatici e del riscaldamento del Pianeta

È partito da Piazza San Pietro il pellegrinaggio «In cammino verso Pargi» organizzato e promosso, per la tratta italiana, da Focsiv – Volontari nel Mondo con la collaborazione della Coalizione italiana per il clima. Il pellegrinaggio è ideato da The People’s Pilgrimage e OurVoices, movimento di persone appartenenti alle diverse comunità religiose e della società civile guidato da Yeb Sano, ex negoziatore sui cambiamenti climatici della Repubblica delle Filippine, e vuole essere un cammino per richiamare l’attenzione sui drammatici effetti ambientali e sociali del cambiamento climatico.
Siamo a quasi due mesi dalla Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima Cop21 di Parigi, durante la quale tutti i Capi di Stato e di Governo, a venti anni dagli Accordi di Kyoto, saranno chiamati a sottoscrivere un accordo costruttivo, vincolante e universale sulla questione dei cambiamenti climatici e del riscaldamento del Pianeta.
E in questo scenario il pellegrinaggio vuole essere il veicolo che, partendo dai territori, dalle realtà sociali e dalle comunità, va ad esprimere un messaggio pacifico di preoccupazione verso gli effetti dei cambiamenti climatici sul futuro soprattutto delle popolazioni più povere e vulnerabili, dell’umanità e del Pianeta.
Sono 1.200 i chilometri che verranno percorsi sulle strade italiane, molti dei quali attraversati a piedi da 30 pellegrini provenienti da Filippine, Stati Uniti, Inghilterra, Francia ed altri paesi in cammino verso Parigi; 27 le tappe previste in Italia, dove sono organizzati incontri con i rappresentanti delle istituzioni locali e della società civile.
Gianfranco Cattai, presidente Focsiv, ha sottolineato: «Di fronte ad anni di inerzia e di indifferenza dei governi mondiali e dei responsabili del mondo industriale, come evidenzia Papa Francesco nella Enciclica “Laudato Si”, i sostenitori di un accordo sul clima attento alla giustizia tra i popoli si mettono in cammino con un pellegrinaggio da diversi luoghi simbolici in Europa, confluendo tutti assieme a Parigi per l’appuntamento di Cop21. Focsiv è impegnata per le tappe italiane, coinvolgendo numerose altre organizzazioni e associazioni della società civile. Come ci ricorda Ghandi, grande camminatore, dobbiamo essere noi il cambiamento che vogliamo. E il pellegrinaggio rappresenta uno strumento potente per cambiare i nostri stili di vita e le strutture economico-finanziarie che alimentano un sistema insostenibile».
La partecipazione delle associazioni e delle Ong è stato importante sia a livello locale sia nazionale ma tutti possono aderire, partecipare e condividere il pellegrinaggio e i suoi messaggi aggregandosi anche solo per pochi chilometri o per una tappa. Tutti, singoli cittadini, movimenti, gruppi di associazioni, possono organizzare pellegrinaggi/camminate che saranno simbolicamente collegati a quello Roma–Parigi e partecipare alle varie attività previste nelle singole città.
Perché l’appuntamento che ci vede protagonisti tra poco più di due mese a Parigi è un importante evento che necessita di scelte forti e condivise che permettano la sostenibilità del nostro ecosistema.