Ecco la Puglia

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Volpe Marco - Occhio, Melendugno (LE)
Volpe Marco - Occhio, Melendugno (LE)

Selezionate da parte della Giuria le foto per la decima edizione 2019 del concorso fotografico di Sigea e Ordine dei geologi. Un viaggio nei paesaggi, nelle opere e negli elementi geologici della Puglia passando ad esempio dal «Viaggio al centro della Terra», foto scattata a Castellana Grotte alla «Lama Monachile» a Polignano a Mare, dalle «Concrezioni eccentriche» di Minervino Murge alle «Facce di sabbia», Casalabate a Marina di Trepuzzi

Sono state selezionate dalla Giuria, composta da Giuseppe Carlucci, Ennio Cusano, Teresa Fabbricatore, Francesca Lagna, Vito Felice Uricchio, le foto per la decima edizione 2019 del concorso fotografico «Passeggiando tra i paesaggi geologici della Puglia», concorso organizzato dalla Società italiana di geologia ambientale (Sigea) – Sezione Puglia, dall’Ordine dei geologi della Puglia (Org) e con il patrocinio della Regione Puglia.

Il concorso voluto per promuovere la conoscenza e la valorizzazione dei siti di interesse geologico (geositi) e i paesaggi geologici della Regione Puglia, ha coinvolto appassionati di fotografia o semplici amanti della natura e dei paesaggi che la caratterizzano che con scatti unici hanno dato valore a quelle opere che rappresentano i diversi aspetti della geodiversità pugliese.

Perché andare a condividere le emozioni suscitate dalle mille sfumature che caratterizzano i «paesaggi geologici» della Puglia, foto a volte estemporanee, inattese e spesso riprese nel corso di lavori sul campo o semplicemente durante passeggiate di piacere, è in fondo il vero obiettivo del passeggiare tra i paesaggi geologi della Puglia.

12 le foto selezionate dalla giuria che saranno premiate per l’edizione 2019, 4 foto per ognuna delle 3 sezioni nelle quali è articolato il concorso ossia i «Paesaggi geologici o geositi», dedicata ad immagini di luoghi, paesaggi, siti a valenza geologica dove gli elementi geologici o i singoli affioramenti hanno sviluppato forme di qualsiasi tipo e genere; «La geologia prima e dopo l’Uomo», dedicata ad immagini di opere antropiche che si integrano nel contesto geologico o geomorfologico; «Una occhiata al micromondo della geologia», dedicata ad immagini di elementi paleontologici, sedimentologici e petrografici ripresi a dimensioni naturali o al microscopio.

E allora guardando le foto si fa un viaggio nei paesaggi, nelle opere e negli elementi geologici della Puglia passando ad esempio dal «Viaggio al centro della Terra», foto scattata a Castellana Grotte alla «Lama Monachile» a Polignano a Mare, dalle «Concrezioni eccentriche» di Minervino Murge alle «Facce di sabbia», Casalabate a Marina di Trepuzzi.

Le opere premiate saranno ora raccolte nel calendario 2020 dell’Org, diffuso negli uffici pubblici ed allegato al Periodico di scienze della terra dell’Ordine «Geologi e Territorio». A ciascuno degli autori premiati, con cerimonia di premiazione programmata per il mese di dicembre, sarà inoltre consegnato un buono acquisto di euro 100 (cento/00) offerto dalla Società Apogeo Srl, azienda che da anni dà sostegno all’iniziativa.

Elsa Sciancalepore