Covid-19 e animali, arrivano le linee-guida

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foto di A. Perrini
Foto di A. Perrini

Per la gestione di animali da compagnia sospetti di infezione dal SarsCoV2 . Le indicazioni e i chiarimenti contenuti nelle Linee-guida hanno, anche, lo scopo d’impedire possibili congetture, pregiudizi e speculazioni che porterebbero ad una immotivata zoofobia, prevenendo così fenomeni di abbandono degli animali d’affezione come cani e gatti con conseguente aumento del randagismo. Della questione ci siamo già occupati poco tempo fa su VG 

Il ministero della Salute ha redatto le Linee guida per la gestione di animali da compagnia sospetti di infezione dal SarsCoV2.

Nel comunicato del Ministero si legge che «nonostante, allo stato attuale, non vi siano evidenze scientifiche che gli animali possano rappresentare un rischio di trasmissione del virus Sars-CoV-2, agente eziologico del Covid-19, per l’uomo poiché la via principale della trasmissione di detto virus è il contagio interumano, tuttavia l’Oie (Organizzazione mondiale per la sanità animale) ha raccomandato di utilizzare l’approccio One Health per condividere informazioni ed effettuare una valutazione del rischio mirata a decidere, sotto il profilo epidemiologico e qualora le risorse siano disponibili, se testare un animale da compagnia che ha avuto contatti stretti con una persona/proprietario infetto da Covid-19».

Il documento ha due scopi:
– fornire linee guida sulla gestione degli animali da compagnia in casi di infezione umana all’interno del gruppo familiare, per minimizzare il rischio di diffusione e nel contempo tutelare il benessere animale;
– indicare un metodo di campionamento razionale che permetta una valutazione del rischio, senza spreco di reagenti preziosi per la salute umana.

In caso di infezione da Covid-19 in un nucleo familiare, si prospettano due possibili scenari:
Scenario A
Nucleo familiare composto da una o più persone sospette di infezione o infette, poste in quarantena presso il loro domicilio.

Scenario B
Nucleo familiare composto da una o più persone sottoposte a ricovero per Covid-19, con animali che restano soli.

 

Fabio Modesti