Passeggiando nell’ambiente

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Stimolante pubblicazione Ispra. In particolare rappresentativo è il sesto percorso «Educazione, un’agenda per la sostenibilità» che indica un viaggio ancora lungo e tutto da percorrere, che impegna l’intera collettività nel raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità stabiliti dall’Agenda 2030 e che si apre con le parole di Papa Francesco tratte dall’Enciclica Laudato si’

Passeggiando nell’ambiente è una pubblicazione dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) rivolta ad un pubblico di giovani studenti e di non esperti, per conoscere lo stato di salute dell’ambiente in cui viviamo e favorirne la sua tutela. La passeggiata virtuale nell’ambiente si snoda lungo sei sentieri o percorsi: Attraversando la città; Gita in campagna; Verso il mare; Risalendo il fiume; Ritorno a casa, si chiude il cerchio; Educazione, un’agenda per la sostenibilità. Il prodotto offre una selezione degli argomenti considerati più vicini a noi o direttamente osservabili nella realtà quotidiana e nell’esperienza di vita, descritti con un linguaggio facilmente comprensibile.

Alle fotografie oggettive della realtà si affiancano curiosità e suggerimenti che stimolano il coinvolgimento emotivo e la partecipazione attiva del singolo alla salvaguardia dell’ambiente.

Una pubblicazione che ha come obiettivo quello di favorire quel «pensare verde», che muove proprio dal sentire, da cui nascono e si alimentano i concetti di sviluppo sostenibile e di economia circolare. L’invito a sentire emozionalmente l’ambiente è dato attraverso le introduzioni ai diversi percorsi e dai suggerimenti per la lettura di libri, la visione di film/documentari, l’ascolto di brani musicali.

A commento di notizie curiose e interessanti, poi, ci sono le emoticon che comunicano con immediatezza impressioni e sentimenti in un’ampia scala di sfumature: dalla meraviglia allo sdegno.

Per ogni tema, inoltre, c’è lo stimolo ad agire adottando comportamenti più consapevoli ed ecocompatibili, così ad esempio «Attraversando la città» posso agire riducendo l’uso dell’auto facendone un uso condiviso, prendendo i mezzi pubblici, la bici o muovendomi a piedi, noleggiando mezzi elettrici, riducendo aria condizionata e riscaldamento o nel «Ritorno a casa, si chiude il cerchio» posso invece pensare di acquistare prodotti facilmente riciclabili o realizzati con materiali riciclati, fare una corretta raccolta differenziata, fare il compostaggio domestico evitando l’utilizzo della plastica.

In particolare, rappresentativo, è il sesto percorso «Educazione, un’agenda per la sostenibilità» che indica un viaggio ancora lungo e tutto da percorrere, che impegna l’intera collettività nel raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità stabiliti dall’Agenda 2030 e che si apre con le parole di Papa Francesco tratte dall’Enciclica Laudato si’ «I giovani esigono da noi un cambiamento. Essi si domandano com’è possibile che si pretenda di costruire un futuro migliore senza pensare alla crisi ambientale e alle sofferenze degli esclusi. […] Abbiamo bisogno di un confronto che ci unisca tutti, perché la sfida ambientale che viviamo, e le sue radici umane, ci riguardano e ci toccano tutti. Il movimento ecologico mondiale ha già percorso un lungo e ricco cammino, e ha dato vita a numerose aggregazioni di cittadini che hanno favorito una presa di coscienza. Purtroppo, molti sforzi per cercare soluzioni concrete alla crisi ambientale sono spesso frustrati non solo dal rifiuto dei potenti, ma anche dal disinteresse degli altri. Gli atteggiamenti che ostacolano le vie di soluzione, anche fra i credenti, vanno dalla negazione del problema all’indifferenza, alla rassegnazione comoda, o alla fiducia cieca nelle soluzioni tecniche. Abbiamo bisogno di nuova solidarietà universale».

 

Elsa Sciancalepore