Ponte sullo Stretto, per favore un po’ di chiarezza

2066
Sicilia
Tempo di lettura: < 1 minuto

Noi ce ne occupiamo e continueremo a farlo con altri interventi importanti per approfondire una questione di vitale importanza per l’Italia e per venire fuori da una troppo spesso improvvisata competenza tuttologa che ahimè anche i politici mettono in mostra per qualche voto in più

Ritorna la questione della realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Un’opera che sembra più una bandiera e quindi, come amano dire i politici, «ideologica». Può mai essere un’ideologia un’opera che dovrebbe essere utile per il territorio?

Ed anche Antonello Fiore, Presidente nazionale della società italiana di geologia ambientale, lancia proprio questa ed altre perplessità nella sua dichiarazione.

Le questioni in ballo, che lasciano perplessi, sono tante, dai passaggi economici e strutturali per i trasporti messi in luce da Francesco Sannicandro, già Dirigente Regione Puglia e Consulente Autorità di Bacino della Puglia; alle spinose questioni ambientali descritte da Antonio Sigismondi esperto e conosciuto naturalista con all’attivo varie attività sul campo.

Noi ce ne occupiamo e continueremo a farlo con altri interventi importanti per approfondire una questione di vitale importanza per l’Italia e per venire fuori da una troppo spesso improvvisata competenza tuttologa che ahimè anche i politici mettono in mostra per qualche voto in più.

 

R. V. G.