Ecco perché l’ambiente è opportunità di sviluppo e crescita per imprese e territorio

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L’obiettivo proposto di 130 grammi di CO2 per chilometro è stato posticipato di tre anni al 2015, permettendo alle case automobilistiche di continuare a produrre automobili inquinanti per il prossimo decennio

Dopo mesi di dura lobby, l’Unione europea ha raggiunto un accordo inefficace per ridurre le emissioni di CO2 dalle automobili, arrendendosi alle pressioni dell’industria automobilistica che è riuscita a ritardare e indebolire gli obiettivi proposti e a far ridurre le sanzioni previste.
«L’industria automobilistica è stata al posto di guida dei negoziati per tutto il tragitto e i politici europei sono stati felici di sedere al suo fianco facendo commenti sul panorama ? commenta Andrea Lepore, responsabile della campagna trasporti e clima di Greenpeace ?. L’Unione deve agire subito per affrontare i cambiamenti climatici. Ma, con questa legge, il settore