In Irpinia un centro per individuare i terremoti

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Il laboratorio dell’Ingv è in grado di monitorare il sottosuolo ed scoprire le discariche sepolte (oggetti ferromagnetici interrati e fusti metallici sepolti)

Nell’epicentro irpino, a Grottaminarda, apre il nuovo centro sismologico internazionale, una rivoluzione scientifica straordinaria dalla duplice e triplice funzione: monitorare l’attività sismica e vulcanologica del territorio nazionale, individuazione delle sorgenti sismogenetiche dell’Appennino e, infine, l’implementazione della magnometria che, semplicemente, significa monitorare il sottosuolo ed individuare le discariche sepolte (oggetti ferromagnetici interrati e fusti metallici sepolti).
Questo è il nuovo laboratorio scientifico dell’Ingv della valle dell’Ufita che si inaugurerà domani alla presenza dell’ex ministro Ortensio Zecchino, dell’ing. Enzo Boschi e del sottosegretario Guido Bertolaso.
«Abbiamo ottimizzato le risorse pubbliche del progetto Prosis con un risparmio del 20% sul budget assegnato ed