Nelle oasi Wwf si studiano i cambiamenti climatici

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Con il supporto scientifico dell’Università della Tuscia, per difendere la biodiversità italiana dagli impatti del cambiamento climatico. Un’iniziativa della campagna Generazione Clima coerente con l’attività di ricerca informatica del laboratorio Microsoft Research di Cambridge

Pesci tropicali che si adattano ai nostri mari, farfalle africane sul Tirreno, ghiacciai dimezzati, coralli e pernici bianche che scompaiono. L’Italia sta cambiando faccia anche per i mutamenti climatici in atto e i segnali sono arrivati nelle Oasi del Wwf, dove le lagune protette in Toscana e Puglia mostrano segni di deperimento, i boschi patiscono per la siccità e gli uccelli cambiano i tempi di migrazione e nidificazione. Per studiare meglio il fenomeno e trovare soluzioni di adattamento il Wwf ha deciso di far diventare le Oasi veri e propri laboratori di monitoraggio grazie a un progetto che vede unite