Per le pecore d’Australia la tortura dell’ultimo viaggio

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Gli animali sono costretti ad una permanenza forzata sulle navi da incubo. Stipate tanto strette da rimanere sempre in piedi, ricoprendosi degli stessi loro escrementi, ammalandosi di salmonellosi per poi morire ed infettare altri esemplari

Ancora una volta è allarme maltrattamenti quello lanciato dalla Lav (Lega antivivisezione) attraverso la diffusione in Italia di un nuovo video scioccante, mandato in onda a sostegno delle azioni della coalizione «Handle with Care» maneggiare con cura, normalmente a causa della fragilità della merce a bordo contro il trasporto di animali vivi destinati alla macellazione: centinaia di migliaia di pecore ammassate sulle navi, costrette a traversate di 32 giorni, lunghi viaggi mortali dall’Australia al Medio Oriente, dove arrivano per finire al mattatoio.
Il filmato è davvero sconcertante: gli animali sono costretti ad una permanenza forzata sulle navi da incubo. Stipate