Quattro sfide per l’Europa della ricerca e delle tecnologie

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Sono l’invecchiamento della popolazione, la minaccia del clima e il limitato accesso all’energia e all’acqua

La Presidenza svedese dell’Ue ha organizzato una conferenza sulle necessità e sul ruolo futuri della ricerca e l’innovazione in Europa per lo sviluppo intitolata: «Nuovi mondi ? Nuove soluzioni ? Ricerca e innovazione come basi per lo sviluppo dell’Europa nel contesto mondiale» («New Worlds ? New Solutions ? Research and Innovation as a Basis for Developing Europe in a Global Context»), che si è svolta recentemente a Lund.
Importanti ricercatori, politici e funzionari dell’Ue si sono così incontrati per contribuire allo sviluppo, da parte delle Presidenza, dell’Area della Ricerca europea (European Research Area, Era) e del prossimo Programma Quadro per la Ricerca e l’Innovazione (Framework Programme for Research and Innovation), producendo anche una dichiarazione finale sul ruolo dei sistemi di ricerca e innovazione nello sviluppo dell’Europa fino al 2025 («Dichiarazione di Lund»), che è stata molto apprezzata dalla Presidenza.
Dalla conferenza è emerso, tra le altre cose, che gli aspetti principali che l’Ue dovrà affrontare nel prossimo futuro sono l’invecchiamento della popolazione, la minaccia del clima e il limitato accesso all’energia e all’acqua. Sarà perciò importante, suggerisce la dichiarazione, rompere i confini tra le diverse aree di ricerca e affrontare le grandi sfide («the Grand Challenges») superando il rigido approccio tematico attuale.

(Fonte Focal Point Ipcc per l’Italia)