On-line banca dati per frenare boom dei rifiuti

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Sacchi a pagamento per rifiuti non riciclabili, pannolini riutilizzabili, sagre salva-scarti, latte fresco in bottiglia di vetro con vuoto a perdere, sistemi di riduzione per imballaggi nel settore ortofrutticolo, erogatori self-service di detersivi in contenitori riutilizzabili. Produrre meno spazzatura si può, ma in pochi lo sanno. Ecco perché Federambiente ha deciso di dar voce all’Italia dei piccoli che lotta contro il gigante dell’emergenza rifiuti. La Federazione ha infatti creato una banca dati ad hoc sulla prevenzione e minimizzazione dei rifiuti in Italia, visibile all’indirizzo Internet www.rifiutilab.it/prevenzione.

«Nella catena del ciclo dei rifiuti – ha detto il presidente

di Federambiente, Guido Berro – la fase finale, quella dello smaltimento, non è molto coperta dagli investimenti, quella centrale è il nodo sul quale si concentrano gli sforzi mentre quella iniziale della prevenzione è completamente scoperta». Di qui, l’iniziativa di Federambiente. «Ma allo sforzo di catalogazione – ha proseguito Berro – deve accompagnarsi quella di rendere i dati omogenei».