Per contrastare gli Ogm attenzione ai pollini

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Per evitare contaminazioni fra coltivazioni tradizionali e transgeniche devono essere definite fasce di rispetto cautelative ed ogni altro accorgimento che possa contrastare la diffusione del polline, altrimenti la contaminazione potrebbe dilagare

Se in Italia si introducessero coltivazioni OGM, sarebbero a rischio contaminazione anche le coltivazioni non OGM limitrofe alle quali potrebbero arrivare pollini OGM,
lo afferma uno studio realizzato da COOP Italia con il concorso delle unità di Bologna, Parma e Firenze del CINSA (Consorzio Interuniversitaro Nazionale per le Scienze Ambientale) guidate dai Professori Claudio Malagoli, Nelson Marmiroli e Marcello Buiatti.
I dati preliminari dello studio riguardante la «Valutazione dei parametri di tracciabilità ambientale di OGM e l’individuazione dei criteri minimi di coesistenza tra diversi tipi di agricoltura» sono stati diffusi nella conferenza stampa tenutasi presso l’Azienda Agricola Sperimentale