Il controllo radiometrico delle acque potabili

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Nuove impostazioni alla luce della recente normativa. Gli adempimenti, i metodi, le prospettive

Il D.L.vo 31/01 sulla qualità delle acque destinate al consumo umano impone per la prima volta ai gestori dei servizi idrici ed agli organismi di vigilanza il controllo del contenuto di radioattività delle acque potabili. La Raccomandazione Europea 928/2001 sulla tutela della popolazione contro l’esposizione al radon integra e completa il quadro di riferimento definito dal D.L.vo 31/01 promuovendo il controllo del contenuto di 222Rn e prodotti di decadimento nell’acqua potabile. In entrambi i casi, la parziale inadeguatezza se non la totale assenza di metodi di screening ed analitici ufficiali pone i soggetti responsabili dei controlli nella necessità di individuare ed approntare metodiche adeguate.
Il convegno si svolgerà a Milano il 12 ottobre 2004 alle ore 9,00 presso l’università degli Studi di Milano ? Bicocca, Piazza dell’Ateneo Nuovo 1, Palazzo U 6, Aula 4. L’iscrizione è gratuita. Le richieste di partecipazione verranno accettate sino ad esaurimento dei posti disponibili.
Arpa Lombardia, che ha recentemente concluso la prima campagna regionale per la misura del contenuto di radioattività nelle acque potabili, ha sviluppato nel corso degli ultimi anni protocolli di screening e metodi analitici che, sfruttando per lo più la tecnica della scintillazione liquida, consentono di verificare il rispetto dei valori di parametro previsti dalla normativa vigente ottimizzando nel contempo l’impegno di risorse.
Nel corso della giornata saranno presentati e discussi metodi e risultati delle indagini ad oggi svolte in Lombardia. Particolare attenzione sarà dedicata agli aspetti di qualità ed analisi statistica dei dati analitici, nonché alla discussione delle complesse correlazioni tra idrogeologia e radioattività.
Uno spazio «ad hoc» sarà dedicato alle applicazioni della spettrometria di massa (ICP-MS), che oggi si pone come valida alternativa ad alcune tecniche tradizionali per la determinazione dei radionuclidi.

Fonte: Arpa Lombardia