«La comunicazione sui rischi naturali»

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Organizzato dall’Arpa Calabria un workshop conclusivo dei lavori del Progetto transnazionale Rinamed che rientra nel programma comunitario Interreg III B Spazio Medocc nato per sensibilizzare le popolazioni locali di fronte ai rischi naturali nei paesi del bacino mediterraneo

Si terrà venerdì prossimo 8 ottobre, a partire dalle 9, nella sala convegni della Camera di Commercio di Catanzaro, in via Menniti Ippolito, il workshop dal titolo «La Comunicazione sul rischio naturale», organizzato nell’ambito del progetto Rinamed, rientrante nel Programma Comunitario Interreg III B Spazio Medocc, al quale l’ArpaCal, su mandato della Regione Dipartimento Obiettivi Strategici, partecipa per lo sviluppo tecnico scientifico delle azioni affidate alla nostra regione. Nel workshop saranno presentati e verificati gli approfondimenti raggiunti dal progetto nonché presentata la sintesi finale prima del Forum Internazionale dei Comunicatori del Rischio che si terrà in Spagna, a Barcellona i prossimi 28 e 29 ottobre, ed al quale parteciperà una delegazione calabrese, di cui faranno parte anche tecnici dell’Assessorato alla Protezione civile, Foreste e Forestazione.
ll progetto Rinamed, che rientra nel programma comunitario Interreg III B Spazio Medocc nato per la condivisione e la diffusione della conoscenza nei paesi del bacino mediterraneo, coinvolge diverse regioni d’Italia, Francia e Spagna, per l’elaborazione e l’attuazione di una strategia comune nella produzione e diffusione di informazioni aggiornate ed incisive, volte a sensibilizzare le popolazioni locali di fronte ai rischi naturali.
A fare gli onori di casa sarà Paolo Abramo, presidente della Camera di Commercio di Catanzaro; è previsto l’intervento di saluto del Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Chiaravalloti, dell’Assessore regionale alla Protezione Civile, Foreste e Forestazione, Dionisio Gallo, dell’Assessore regionale all’Ambiente, Parchi e Aree protette, Domenico Antonio Basile, e del dirigente del Dipartimento Obiettivi strategici, Franco Morelli. A moderare il workshop è stato chiamato Mario Tozzi, geologo e ricercatore Cnr.
Le relazioni tecniche, attraverso le quali emergeranno i diversi approcci metodologici, contributo di know-how al progetto, saranno di: Mario Tozzi che discuterà sul «Ruolo dei Mass media nella gestione dei rischi naturali»; di Bernardo De Bernardinis, direttore dell’Ufficio Previsione e Prevenzione del Dipartimento della Protezione civile nazionale, che approfondirà le «Attività di protezione civile, dalla previsione dell’evento alla prevenzione del rischio»; di Bruno Barbera che illustrerà i «Ruoli e strategie nella comunicazione del rischio ? contributo del sistema Agenziale»; di Rosario Calvano, Dirigente Generale del Dipartimento di Protezione Civile, Foreste e Forestazione della Regione Calabria, che rappresenterà «L’analisi di una situazione di crisi in un caso reale»; di Raffaele Niccoli, direttore del Cfs MIdMar dell’Arpacal, che relazionerà su «Rischio idrogeologico e sulle procedure di allertamento»; di Vincenzo Piccione, coordinatore scientifico dei progetti Interreg IIIB di Arpacal e responsabile dell’Unità Mias – Cnr, che affronterà la tematica del «Rischio siccità; di Beniamino Tenuta, presidente dell’Ordine dei Geologi della Calabria, che relazionerà sul «Rischio geo-ambientale»; Cosimo Tallarino, dell’Arpacal, presenterà il lavoro «Ruolo della comunicazione sui rischi naturali; un approccio multidisciplinare».
Fra le relazioni innovative, la Regione, tramite l’ArpaCal, ha introdotto due nuove tipologie di rischio naturale, già concordate con la leadership di Rinamed: il rischio Radon, ossia della radioattività naturale, ed il rischio sulle risorse biotiche. Santi Spartà, fisico esperto di secondo livello, presenterà quindi «Il rischio Radon – proposta ARPACal per la mitigazione degli effetti», mentre Giuseppe Giaccone, ordinario di Algologia dell’Università di Catania, presenterà il «Rischio Biotico della fascia costiera del Mediterraneo».
Nel corso del workshop sarà trasmesso un documentario scientifico indirizzato al grande pubblico sui principali fenomeni e rischi naturali in Calabria, prodotto dall’ArpaCal con la regia di Teodoro Mercuri, responsabile del reparto cinematografia del Cnr-Irpi (a tal fine convenzionato con l’Arpacal). Il documentario, che rappresenta il più innovativo fra i prodotti proposti dalla Calabria nell’ambito dei contributi offerti al progetto Rinamed, ha l’obiettivo di fornire informazioni aggiornate e più incisive per la sensibilizzazione delle popolazioni di fronte ai fenomeni naturali ed ai rischi a cui sono potenzialmente esposti.
I lavori saranno conclusi da Rocco Mercurio, Responsabile per la Regione Calabria dei progetti INTERREG.

(Fonte Arpa Calabria)