Sciamachy ha fotografato l’inquinamento che produciamo

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Steffen Beirle dell’Istituto di fisica ambientale dell’Università di Heidelberg ha curato una mappa ad alta risoluzione dei livelli di diossido di azoto

Sulla base delle osservazioni effettuate da Envisat negli ultimi 18 mesi, è stata realizzata una mappa atmosferica globale ad alta risoluzione dei livelli di diossido di azoto, che rende chiaro e immediato l’impatto delle attività umane sulla qualità dell’aria.
Envisat, il più grande satellite del mondo dedicato al monitoraggio ambientale, è stato lanciato dall’Esa nel febbraio del 2002 ed è dotato di ben dieci strumenti scientifici. Il suo strumento di bordo Sciamachy (Scanning Imaging Absorption Spectrometer for Atmospheric Chartography – Spettrometro ad assorbimento per scansione di immagini destinato alla cartografia atmosferica) registra lo spettro della luce solare che penetra l’atmosfera.