Per salvare le foreste interventi più rapidi

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«Non c’è più tempo per le chiacchiere. Se vogliamo salvare le ultime grandi foreste del Congo, i Paesi del G8 e l’Unione europea devono passare all’azione e intensificare gli sforzi per promuovere la trasparenza, combattere la corruzione e arrivare a una gestione sostenibile delle foreste»

Greenpeace dubita che l’impegno di proteggere le foreste del Bacino del Congo, espresso oggi dai capi di Stato e dal presidente francese Jacques Chirac al summit delle foreste di Brazzaville, sarà seguito da azioni concrete.
«Non c’è più tempo per le chiacchiere. Se vogliamo salvare le ultime grandi foreste del Congo, i Paesi del G8 e l’Unione europea devono passare all’azione e intensificare gli sforzi per promuovere la trasparenza, combattere la corruzione e arrivare a una gestione sostenibile delle foreste» afferma Sergio Baffoni, della campagna foreste di Greenpeace.
Il taglio illegale nel Bacino del Congo è ampiamente diffuso e spesso