Il progetto Flepy

495

E’ stata attuata un’iniziativa europea di educazione ambientale, il progetto Flepy, rivolto ai bambini della scuola materna e del primo ciclo delle elementari per sensibilizzarli ed accrescere, con una forma ed un linguaggio adatto all’età, la loro conoscenza delle problematiche ambientali dell’acqua e dell’aria

Nel 2002 la Commissione dell’Unione europea ha finanziato un progetto pilota volto a favorire nella cittadinanza lo sviluppo di una consapevolezza in campo ambientale, attraverso il Network «Green Spider». Proponente del progetto è l’Agenzia Federale per l’ambiente dell’Austria e i partner sono ministeri di Stati membri dell’Unione europea o altre istituzioni pubbliche tra cui Apat (l’agenzia nazionale per la protezione ambientale). Tale progetto pilota utilizza il materiale del progetto Flepy, prodotto in origine dall’Agenzia dell’ambiente delle Fiandre tradotto poi in diverse lingue ed adattato per un utilizzo nei vari paesi. Il progetto si rivolge ai bambini dai 3 ai 7 anni per sensibilizzarli ed accrescere, con una forma ed un linguaggio adatto all’età, la loro conoscenza delle problematiche ambientali dell’acqua e dell’aria. In Italia il progetto è attuato da Apat e dalle Arpa regionali, che hanno aderito alla iniziativa, come Arpa Toscana. Il progetto mette a disposizione dei Kit didattici che sono composti da: Peluche Flepy, opuscolo «Flepy e l’acqua», opuscolo «Flepy e l’aria», manuale per gli educatori, videocassetta contenente «Flepy e l’acqua» e «Flepy e l’aria», gioco Domino-Flepy, etichette adesive, poster «Flepy e l’acqua», poster «Flepy e l’aria».

Il progetto Flepy Arpa Toscana – Considerando che i Kit educativi del progetto Flepy sono rivolti alle scuole materne e primo ciclo delle elementari, si è pensato di utilizzare il personaggio Flepy per creare uno spettacolo di animazione teatrale (strumento che da sempre riesce a coinvolgere e rendere partecipi) che tratti in maniera stimolante per il pubblico di «giovanissimi» a cui è rivolto le problematiche relative all’inquinamento atmosferico e/o idrico. Scopo dell’animazione teatrale è quello di condurre i bambini ad una riflessione sull’importanza di conservare la qualità di due risorse indispensabili per la nostra vita quali aria ed acqua, anche attraverso comportamenti/abitudini quotidiane che contribuiscano insieme ai comportamenti e alle scelte degli altri componenti della comunità (adulti, decisori sociali, imprese..) ad incidere sulla qualità della vita e dell’ambiente in cui viviamo. Progettare un’animazione intorno al personaggio fantastico di Flepy potrà consentire quindi: di distribuire i Kit educativi consegnati da Apat; di coinvolgere gli insegnanti e proporre successivamente momenti dedicati alla progettazione condivisa di percorsi personalizzati; di recuperare la «trama» ideata per future iniziative educative nelle quali utilizzare il materiale del progetto Flepy, nel frattempo «testato» e per il quale Arpa Toscana, in seguito alla convenzione sottoscritta con Apat, ha il diritto di duplicazione. Arpa Toscana ha affidato la realizzazione dei laboratori teatrali all’associazione culturale Pupi e Fresedde – Teatro stabile di Rifredi, che ha realizzato 15 interventi rivolti alle scuole del comprensorio fiorentino, a Molin del Piano a Pontassieve, Diacceto a Pelago, Contea a Rufina e Bagno a Ripoli, coinvolgendo varie centinaia di bambini. I bambini che hanno partecipato al laboratorio, sono stati invitati a sedersi in una «nuvola» e ad ascoltare «una storia acquosa ed ariosa». L’interprete ha raccontato una favola sulla nascita dell’acqua e dell’aria con l’aiuto del personaggio Flepy e della goccia Plaf. Durante l’interpretazione, i bambini sono stati chiamati ad interagire con l’attrice attraverso piccole dimostrazioni pratiche. Alla fine dello spettacolo sono state consegnate due pergamene alle insegnanti:una lettera della Sig.ra Aria e una lettera della Sig.ra Acqua che, insieme ai Kit che ogni classe partecipante ha ricevuto, ha permesso di continuare in aula il percorso didattico intrapreso.

I commenti degli insegnanti – Molto positivi i pareri raccolti attraverso moduli inviati alle scuole che hanno aderito al progetto. Quasi tutte le scuole coinvolte hanno continuato a svolgere il loro programma didattico prendendo spunto dal laboratorio teatrale: alcune scuole di Mulin del Piano hanno anche organizzato una mostra di fine anno avente come protagonista il personaggio di Flepy. Per le scuole di Pelago è stato uno dei pilastri nello scambio interculturale con una scuola elementare americana. Altre scuole hanno integrato questo progetto con Riciclandia, iniziativa promossa dalla Provincia di Firenze. «I quaderni dei nostri bambini sono pieni di disegni di Flepy. Grazie al suo personaggio i bambini hanno imparato molto sull’aria e sull’acqua: infatti nelle prove ministeriali nessuno di loro ha sbagliato una domanda su quegli argomenti. Mi auguro che l’Arpa Toscana riproponga anche l’anno prossimo un progetto simile, anche con vari incontri». Sono state queste, ad esempio, le parole delle maestre dell’elementare Mazzini di Rufina per esprimere la loro soddisfazione nell’aver aderito a tale progetto.

(Fonte Arpa Toscana)