Campagna di monitoraggio dell’inquinamento elettromagnetico

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Nel corso degli ultimi anni i telefoni cellulari hanno rapidamente invaso la nostra società rendendo necessaria l’installazione di un numero crescente di stazioni radio base: è, così, diventato indispensabile da parte della Pubblica Amministrazione controllare costantemente il proprio territorio, controlli che vengo istituzionalmente svolti dall’Arpa Toscana

Nel corso degli ultimi anni i telefoni cellulari hanno rapidamente invaso la nostra società creando una enorme categoria di utilizzatori: la crescita costante del numero di utenti di telefonia mobile ha reso necessaria la installazione di un numero crescente di stazioni radio base la cui diffusione capillare consente la ricezione e la trasmissione del segnale. Evidentemente è necessario da parte della Pubblica Amministrazione controllare costantemente il proprio territorio, controlli che vengo istituzionalmente svolti da ArpaT. Oltre ai normali controlli di routine il Comune di Sesto Fiorentino ha voluto stipulare una convenzione, sempre con ArpaT, per svolgere le misure del campo elettromagnetico su tutto il territorio in particolare nelle aree limitrofe dove sono installate le antenne di telefonia. Nell’ambito della convenzione sono state già effettuate misurazioni in alcuni edifici scolastici mentre nel corso del mese di novembre inizierà la campagna sul territorio nelle aree limitrofe alle antenne per la telefonia mobile.
Le misurazioni verranno effettuate con centraline mobili della Fondazione Ugo Bordoni e integreranno il lavoro già svolto da ArpaT in ambito istituzionale. Il 17 novembre dalle 10 alle 16,30 in Piazza Vittorio Veneto, sarà presente una postazione ArpaT con un laboratorio mobile dal quale si potranno verificare in diretta i risultati delle postazioni presenti sul territorio. In questa occasione sarà possibile avere informazioni sul tipo di controlli svolti, sulle modalità di esame da parte di ArpaT dei progetti che i gestori presentano insieme alla richiesta di installazione, problematiche varie relative alla presenza di antenne sul proprio territorio. Sarà inoltre presente la Asl che potrà informare sui possibili rischi connessi sia alla presenza di antenne per la telefonia che, soprattutto, su quelli legati all’uso eccessivo del cellulare.
ArpaT svolge una costante e attenta azione di verifica, che si è particolarmente rafforzata nel tempo a partire dallo sviluppo della telefonia cellulare. Nella fase precedente alla attivazione delle stazioni radio-base, ArpaT verifica la correttezza del progetto e la compatibilità con i limiti di legge, tenendo conto degli effetti della sovrapposizione degli impianti dei diversi gestori. Nell’attività di prevenzione, l’Agenzia svolge anche verifiche strumentali, all’insaputa dei gestori, sugli impatti prodotti dalle stazioni radio-base. Successivamente alla installazione degli impianti (sia delle stazioni radio-base che dei ripetitori radio e tv) sono effettuate misurazioni dei campi elettromagnetici prodotti. L’impegno dell’Agenzia in questo campo è crescente, per far fronte al numero sempre più elevato di impianti realizzati. Infatti, nel triennio sono più che raddoppiati (da 402 a 966) i pareri espressi in Toscana su progetti di nuove installazioni o revisioni di impianti esistenti. Allo stesso tempo è notevolmente incrementato il numero di stazioni radio base controllate: da 182 a 464. Complessivamente i risultati sono sostanzialmente tranquillizzanti, visto che in tutti i casi i livelli di emissione misurati sono molto al di sotto dei limiti di legge, anche nei casi in cui sono stati registrati livelli superiori a 6 V/m, infatti sono riferiti tutti a situazioni in cui si applica il limite di esposizione di 20 V/m.

(Fonte Arpa Toscana)