Caccia – L’UE avvia la procedura d’infrazione contro l’Italia

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Esulta la Lav che aveva presentato i ricorsi: dopo quattro condanne, ora la «malacaccia» italiana rischia un’altra sentenza a causa della legge ammazza-fringuelli

Oggi la Commissione Europea ha iniziato una formale procedura d’infrazione nei confronti della Repubblica italiana per aver consentito la caccia alle specie di piccoli uccelli (passeri, fringuelli, peppole, storni, ecc.) protetti dalla direttiva n. 79/409/CEE. I calendari venatori delle regioni Veneto e Sardegna, infatti, da anni consentivano abusivamente la caccia «in deroga» a tali specie di uccelli protette dall’UE e la Lav aveva presentato diversi ricorsi alle autorità di Bruxelles contro i provvedimenti illegittimi dei due Governatori Galan e Pili. Ora l’Italia rischia una condanna dalla Corte europea e una pesante sanzione pecuniaria.

«Si tratta di un’importantissima dichiarazione di