Legno illegale – Indagine russa nella repubblica della Carelia

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L’Associazione ha dimostrato l’acquisto massiccio di legname da parte dei giganti scandinavi della carta, tra cui Upm e Stora Enso, fornitori importanti anche per le case editrici italiane. La Finlandia è il principale importatore di legno russo, ed esporta circa il 90 per cento della propria produzione di carta, principalmente verso i paesi dell’Unione Europea

Un’indagine immediata sulle massicce violazioni della legge forestale nella repubblica russa della Carelia. L’ha disposta il direttore dell’Agenzia forestale russa Valery Roschupkin, in seguito alle denunce di Greenpeace, che l’anno scorso aveva divulgato il rapporto «Complici nel crimine: Un’indagine di Greenpeace sul traffico di legno illegale con la Russia», provando l’ampia diffusione del taglio illegale nella repubblica russa della Carelia.

Greenpeace ha dimostrato poi l’acquisto massiccio di legname della Carelia da parte dei giganti scandinavi della carta, tra cui Upm e Stora Enso, fornitori importanti anche per le case editrici italiane. La Finlandia è il principale importatore di legno