Il monitoraggio della qualità delle acque del fiume Arno nel periodo estivo

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Nell’estate 2007 riprende il monitoraggio della stato di salute del fiume Arno mediante le 4 centraline installate lungo il corso del fiume

La collaborazione tra Autorità di Bacino del fiume Arno, Regione Toscana ed Arpat, ha permesso il mantenimento in funzione delle centraline automatizzate, con sensori per la determinazione in continuo dell’ossigeno disciolto, della temperatura, della conducibilità, del pH e del potenziale redox.
Le centraline si trovano nelle seguenti località:
? Buonriposo (AR)
? Nave di Rosano (FI)
? Fucecchio (FI)
? Calcinaia (PI)
Nei periodi estivi, di maggiore siccità, è importante avere informazioni in tempo reale sulle condizioni di ossigenazione e temperatura delle acque e contemporaneamente controllare l’instaurarsi di fenomeni di eutrofizzazione e di fioriture algali.
Ogni lunedì da luglio a settembre, Arpat emana un bollettino sull’Arno, basato sullo stato di ossigenazione delle acque, con lo scopo di fornire indicazioni per la gestione dei rilasci delle
acque dagli invasi (Bilancino, Levane e La Penna) e la regolazione degli emungimenti che insistono sul bacino del fiume. A tal fine nel bollettino sono inserite anche informazioni
circa le portate ed i livelli idrometrici.
Ogni lunedì pomeriggio vengono pubblicate le elaborazioni dei dati misurati dalle sonde delle centraline durante la settimana, corredate da foto scattate dagli operatori Arpat che controllano il territorio, in modo da avere una «visione» della quantità di acqua residua e dello stato di qualità nei
diversi tratti del fiume.
Tutte queste informazioni sono disponibili sul sito http://www.arpat.toscana.it/acqua/acque-interne/ac_fi_arno_bollettino.html.