Nel Pollino si vuole riperimetrare per una discarica

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Ma anche per altre ragioni non dette ed evidenziate on line da siti calabresi e lucani. E c’è anche il via libera all’abbattimento di cinghiali le cui modalità fanno discutere

Il Parco nazionale del Pollino continua con una gestione che ancora non trova una sua stabilità. Ne sono prova due esempi che la Rete riporta come in un tam tam. Sia l’associazione calabrese «pollinowatching», sia la Ola (Organizzazione lucana ambientalista), rilanciano la notizia degli ultimi giorni circa l’onorevole Vitale Ida D’Ippolito che ha nuovamente interrogato il ministro dell’Ambiente chiedendogli di voler incontrare i tecnici dei comuni di Mormanno, Orsomarso e Papasidero, compresi nel perimetro del Parco del Pollino Calabrese, e di prendere in considerazione le loro richieste di esclusione di determinate aree del parco calabro-lucano.
Secondo la Ola «tale