Il consumo di fitofarmaci in Toscana

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La conoscenza del consumo di fitofarmaci sul territorio rappresenta uno strumento fondamentale per coloro che lavorano nel campo della prevenzione ambientale e sanitaria.
Una stima di tali consumi può essere ricavata dai dati di
vendita dei prodotti fitosanitari. Nel nostro paese esistono
due fonti per questo tipo di informazione: una è rappresentata
dall’ Istat, l’altra dal Sian (Sistema Informativo Agricolo
Nazionale) del Ministero delle Politiche Agricole e
Forestali. L’Istat fornisce un dato basato sulle dichiarazioni delle ditte che producono e commercializzano i prodotti fitosanitari. Si tratta di un dato molto accurato, ma poco analitico in quanto non permette di risalire ai quantitativi delle sostanze attive, perché queste vengono raggruppate per categorie (ad esempio fungicidi) e per famiglie (ad esempio
fungicidi triazoli). Il Sian fornisce un dato ricavato dalle dichiarazioni di vendita annuali dei rivenditori, raccolte dalle autorità regionali e dalle province autonome secondo quanto previsto dall’art.42 del DPR 290/2001. Si tratta di un dato molto analitico, perché si riferisce ai quantitativi delle singole sostanze attive, ma poco accurato e non pienamente rappresentativo per quantità.
Facendo un confronto, ad esempio sul dato nazionale relativo
agli ultimi anni disponibili (2004 e 2005), si verifica che i dati quantitativi forniti dal Sian rappresentino meno di un terzo dei quantitativi Istat. Anche per la Toscana assistiamo ad una differenza molto significativa fra le due fonti di dati. Nel 2005, ad esempio, i quantitativi Sian per la Toscana rappresentano solo il 20% dei quantitativi Istat. Per altre regioni la situazione è anche peggiore. Le ragioni di queste differenze così accentuate sono da ricercare principalmente nelle mancate dichiarazioni da parte di alcuni rivenditori, da errori di compilazione che non superano i controlli del sistema di rilevazione, dal mancato invio da parte delle autorità regionali o provinciali. Quest’ultima eventualità non riguarda certamente la Toscana che invia regolarmente ogni anno i dati al sistema centrale. Dalla scorsa estate sono disponibili sul sito internet del Sian (http://www.sian.it) i dati di vendita dei prodotti fitosanitari relativi agli ultimi anni fino al 2005, predisposti su base regionale e nazionale in formato pdf. Purtroppo la consultazione dei dati è molto macchinosa e richiede molto tempo. I dati sono organizzati in modo tale che la loro consultazione risulta agevole solo nel caso in cui si voglia conoscere la quantità venduta di una singola sostanza attiva. Per il resto, la consultazione si dimostra estremamente lenta e laboriosa e non è possibile alcuna ulteriore elaborazione. Se ad esempio si volesse conoscere quali sono le dieci sostanze attive più vendute sul territorio regionale, questo non risulta possibile. Come non è possibile la ricerca per sostanza attiva in ambito provinciale. Per questo motivo, con lo scopo di migliorare questo strumento che, nonostante le evidenti debolezze, rappresenta l’unica fonte in grado di fornire informazioni utili per stimare il carico di fitofarmaci nell’ambiente, in occasione di uno stage formativo presso l’U.O. Agroecosistemi e Alimenti
di Firenze, nell’ambito del progetto Tutela delle acque dai Fitofarmaci, riferimento Macrobiettivo C3 Praa 2007-2010, che vede capofila il Dipartimento di Firenze, si è proceduto ad una estrazione complessiva dei dati disponibili sul sito web del Sian e ad una loro organizzazione in formato excel, che non solo consente rapide e complete consultazioni ma, soprattutto, costituisce la base di partenza per ulteriori elaborazioni. Il lavoro effettuato ha permesso di avere disponibile il dato di vendita in ambito provinciale consultabile per sostanza attiva. Sono disponibili e consultabili i dati di vendita organizzati su base regionale e su base provinciale per gli anni 2004 e 2005. Per gli anni 2002 e 2003, sono disponibili e consultabili i dati di vendita organizzati solo su base regionale. Sul sito del Gruppo di lavoro delle Agenzie Ambientali Fitofarmaci (http://www.appa.provincia.tn.it/fitofarmaci)
sono disponibili i dati di vendita elaborati sia su base nazionale che regionale. I dati Arpat sono espressi in chilogrammi di sostanza attiva venduta. I dati originali Sian, espressi in quintali (prodotti fitosanitari solidi) ed in ettolitri (prodotti fitosanitari liquidi), sono stati prima approssimati a quintali e quindi trasformati in chilogrammi.
Quando i quantitativi di prodotti fitosanitari sono inferiori a
0,5 chilogrammi, Sian non riporta il dato numerico, ma
contrassegna il campo con un asterisco. I dati Arpat mantengono l’asterisco e nelle elaborazioni tale valore è stato
approssimato a 0 chilogrammi.
Nonostante i limiti detti, i dati di vendita Sian continuano
a rappresentare un importante punto di riferimento per chi
opera nel campo della prevenzione e nella pianificazione
del monitoraggio delle pressioni e dello stato dell’ambiente.
E’ innegabile tuttavia che tale strumento debba essere migliorato a partire non soltanto da una più incisiva attività di
vigilanza sul rispetto della normativa vigente ma anche da
una campagna di informazione e formazione rivolta agli operatori del settore.
Nell’ambito delle azioni previste per il la realizzazione del
Macrobiettivo C3 Praa 2007-2010 (Ridurre gli impatti dei
prodotti fitosanitari e delle sostanze chimiche pericolose
sulla salute umana e sull’ambiente) Arpat si farà parte attiva
nel tentativo di sensibilizzare le autorità competenti,
collaborando ad iniziative che abbiano l’obiettivo di migliorare
strumenti informativi utili e necessari per una corretta
gestione dei prodotti fitosanitari ed un loro utilizzo sostenibile.