Terna: Troppo a rilento l’eolico in Italia

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Il gestore della rete ha previsto nel periodo 2008-2012 investimenti per 3,1 miliardi di euro, di cui 1,2 miliardi di euro, pari al 40% del totale, destinati a importanti interventi di sviluppo sulla rete per nuovi collegamenti con la Sicilia e la Sardegna

Terna, Anev, l’Associazione Nazionale Energia del Vento e Aper, Associazione per le energie rinnovabili, comunicano che lo sviluppo dell’eolico in Italia non è limitato da motivi tecnici relativi alle connessioni degli impianti alla Rete di Trasmissione Nazionale. Terna, infatti, in quanto gestore di rete, ha l’obbligo di connettere tutti i soggetti che ne facciano richiesta.

Tale precisazione si rende necessaria anche a seguito delle molteplici segnalazioni, da parte delle associazioni di produttori di energia rinnovabile, in merito alle mancate o ritardate autorizzazioni per la realizzazione di nuovi impianti eolici giustificate ricorrendo a presunti problemi di sicurezza della rete elettrica