Un ordigno bellico nelle acque di Napoli

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Oggi intervengono da Taranto i sub-artificieri della Marina Militare. Riprende la campagna «Niente leghe sotto i mari» di Marevivo e Cobat

Nonostante siano trascorsi decenni dall’ultimo conflitto mondiale, il mare ancora oggi restituisce ordigni bellici. Infatti è stata rinvenuta sul fondo marino, nei pressi del molo Porta di Massa, a Napoli, una bomba di 500 libbre di peso. La zona è stata immediatamente evacuata e interdetta la navigazione sino all’arrivo, previsto per oggi da Taranto, dei sub-artificieri della Marina Militare.
Appena due mesi fa, a poche centinaia dal porto partenopeo, un altro ordigno bellico, di 250 libbre, aveva costretto all’evacuazione nel raggio di 300 metri dal luogo del suo ritrovamento, in un cantiere della metropolitana.
Succede di frequente, infatti, che le