Tornare alle piante di casa nostra

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Giardini, aiuole spartitraffico e spazi ornamentali costituiti con numerose piante erbacee native hanno un sicuro effetto estetico e, fatto fondamentale in ambienti mediterranei, richiedono poca acqua

È finita l’era dei «cacciatori di piante?». Me lo auguro.
Non sono esperta di giardini o di giardinaggio né tanto meno della loro storia ma per fortuna sembra tramontato il tempo in cui coltivare esemplari esotici in parchi e giardini era uno status symbol che solo pochi potevano esibire.
I «cacciatori di piante» erano personaggi avventurosi e spesso eccentrici, botanici all’Indiana Jones che per 200 anni rischiarono la vita per scoprire nuove specie vegetali in luoghi mai visitati dagli occidentali, rendendo così un servizio importante alle conoscenze scientifiche europee.

Per convenzione, si chiamano «cacciatori di piante» i cercatori-collezionisti di