3-I pirati dei legni

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Un impegno maggiore dell’Italia potrebbe fare la differenza nella lotta per salvare le foreste, infatti siamo il sesto importatore mondiale di prodotti forestali ed il secondo in Europa, il primo dall’Africa e dai Balcani, nonché primo produttore di mobili europeo

Tra tutte le contromisure da intraprendere a tutela delle foreste va data assoluta priorità alla guerra contro i traffici clandestini di legname. Non solo causano scempi ambientali, ma impoveriscono gli abitanti delle aree interessate e svantaggiano la concorrenza che opera nel rispetto delle norme.
L’Ocse stima che ogni anno si tagli illegalmente qualcosa come 60 milioni di metri cubi di legname, per un giro d’affari attorno ai 150 miliardi di dollari. È un business frenetico, che rende insanabili le ferite già inferte dal disboscamento per fini agricoli ed abitativi e può causare l’estinzione di migliaia tra specie animali e