Impatto ambientale delle realtà produttive pugliesi

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Con l’incontro di Canosa riprende l’attività di divulgazione scientifica tramite i Caffè Scienza organizzati dal Dipartimento di Chimica dell’Università di Bari e «Villaggio Globale», Trimestrale di Ecologia- Il Manifesto

Riprende l’attività di divulgazione scientifica tramite i Caffè Scienza organizzati dal Dipartimento di Chimica dell’Università di Bari e «Villaggio Globale», Trimestrale di Ecologia.
«Impatto ambientale delle realtà produttive pugliesi» è il tema che verrà trattato il 1° Febbraio alle 18,30 a Canosa (Androne Palazzo De Corato Sardella, Corso San Sabino, 92).

Una società complessa come quella attuale lascia un’orma nell’ambiente il cui peso sta diventando sempre più ingombrante: dai prodotti dismessi a quelli derivanti dalle imprese produttive. Le conseguenze hanno spesso ricadute negative anche sulla salute oltre che sulla qualità della vita.
Da qui la necessità di organizzare la società in maniera sostenibile in modo da permettere a tutti di svolgere il proprio ruolo.
Non si tratta di problemi che riguardano «altri» ma tutti noi anche singolarmente.

Le responsabilità sono collettive: dalla ricerca al mondo produttivo alle Pubbliche amministrazioni fino al singolo cittadino. E saranno questi i temi che verranno affrontati nell’incontro di Canosa.

Parteciperanno:
prof. Paolo Bruno (Dipartimento di Chimica, Università degli Studi di Bari), dott. Roberto Giua (Direzione Scientifica Arpa Puglia), dott. Giuseppe Viviano (Istituto Superiore di Sanità), coordina il dott. Ignazio Lippolis (Direttore del Trimestrale di ecologia «Villaggio Globale»).

La realizzazione dell’evento è a cura di: dott. Gianluigi de Gennaro, Dip. di Chimica, Università di Bari; dott.ssa Magda Brattoli, Dip. di Chimica, Università di Bari; arch. Francesco Diaferio, Bioarchitetto Inbar (Ist. Naz. di Bioarchitettura); dott. Ignazio Lippolis, Direttore di «Villaggio Globale».
E con la collaborazione di: Sincert, Schirone Ottica, Associazione «La piccola Roma», Hotel del Centro.
L’iniziativa è patrocinata da: Ministero della Ricerca scientifica e tecnologica; Università degli Studi di Bari, Dipartimento di Chimica; Regione Puglia, Assessorato all’Ecologia, Associazione «La bottega dei sogni».