La festa dell’Arno a Pontassieve

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Venerdi 22 settembre Arpat ha partecipato alla «festa dell’Arno» a Pontassieve, all’interno della quale era stato previsto uno spazio dedicato ai bambini per condurli alla
scoperta della flora e della microfauna del fiume.

Alla guida dei i bambini c’era Alma Cerbai del Dipartimento di Firenze. Con funzione di coordinamento dell’iniziativa era presente Elisabetta Pezzatini. Come aiuto e sostegno tecnico Diletta Frulli referente per l’educazione ambientale del
Dipartimento di Firenze.
Durante la mattinata in preparazione dell’evento, l’equipe di lavoro è andata sul greto del fiume a raccogliere alcune piante e macroinvertebrati con l’aiuto di un retino.
Questo materiale è stato poi predisposto con l’apposita strumentazione su un banco insieme ad alcune dispense
facilmente fruibili per i bambini, preparate appositamente per l’iniziativa da Patrizia Medea della Direzione Arpat in collaborazione con il Dipartimento di Firenze. Nelle dispense
venivano illustrati i diversi tipi di monitoraggio tramite diatomee macrofite e macroinvertebrati.
Quando i bambini si avvicinavano al tavolo, Alma con molta pazienza ed un linguaggio semplice e chiaro spiegava loro la vita del fiume, facendo loro vedere con apposite lenti gli invertebrati sistemati con cura in vaschette separate per essere ben visibili e riconoscibili. L’iniziativa ha avuto un buon successo. I bambini sono accorsi numerosi, catturati dalla
curiosità di conoscere la vita del fiume ed entusiasti per le spiegazioni che venivano loro fornite. Ognuno di loro ha anche avuto in regalo dei piccoli gadget. Gli organizzatori
della festa avevano infatti preparato delle magliette da dare in regalo.
Insieme alle magliette, veniva regalato il libretto del progetto di educazione ambientale di «Arpat Flepy» e delle dispense.
Posto d’onore fra i gadget spettava ai macroinvertebrati racchiusi in piccoli contenitori di plastica e concessi in regalo ai bambini entusiasti di tornare a casa con un bel ricordo della festa. Un ringraziamento particolare va ad Alma Cerbai per la pazienza e la dedizione dimostrate nel portare avanti l’iniziativa.