La rete dei laboratori Arpat ed il significato dell’accreditamento Sinal

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Molte attività di competenza (Lr 66/95) dell’Agenzia implicano
attività di misura e prova svolte dalla rete dei laboratori Arpat
presenti su tutto il territorio regionale

I Laboratori Arpat hanno sede presso i Dipartimenti provinciali
e presso il Servizio Subprovinciale di Piombino. I laboratori svolgono prove su varie matrici (acqua, alimenti, aria,
terreno, rifiuti) e campionamento e prova in campo per rumore, campi elettromagnetici e radioattività. Molte di queste prove sono accreditate Sinal. Il certificato di accreditamento Sinal ottenuto da un laboratorio per l’esecuzione di determinate prove chimiche, biologiche, microbiologiche e fisiche su matrici alimentari o ambientali attesta che Sinal (Sistema Nazionale Accreditamento dei Laboratori di prova) riconosce che il laboratorio opera in conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025
«Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e taratura», per le prove oggetto di Accreditamento.
L’accreditamento Sinal non è in alcun modo utilizzabile per fini di certificazione del prodotto o del campione sottoposto a prova. L’Accreditamento non comporta una diminuzione delle responsabilità derivanti dai contratti stipulati tra il Laboratorio ed i suoi clienti e, benché sia un indice di competenza tecnica e gestionale del Laboratorio di prova, non costituisce una garanzia rilasciata dal Sinal sulle singole prestazioni
del Laboratorio. Lo schema dell’Accreditamento è stato messo a punto dall’Unione Europea a metà degli anni ?80 al fine di permettere la libera circolazione di merci e prodotti sul
territorio comunitario. L’accesso all’Accreditamento è
volontario ed aperto a qualsiasi laboratorio di prova, sia come
Ente indipendente, sia come nel caso di Arpat facente parte di
una organizzazione agenziale regionale più vasta.
L’Organismo di Accreditamento, essendo indipendente e rappresentativo di tutte le parti interessate, garantisce gli utenti, attraverso verifiche tecniche periodiche, sulla competenza ed imparzialità dei Laboratori nella effettuazione
delle prove Accreditate. In Italia tale funzione è assolta
dal Sinal il quale, operando secondo la norma ISO/IEC 17011,
verifica e sorveglia nel tempo la conformità dei Laboratori rispetto alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 e alle prescrizioni Sinal. Come riportato sul sito Sinal, www.sinal.it, « il Sinal è stato costituito il 26 aprile 1988 per iniziativa di Uni, (Ente Nazionale
Italiano di Unificazione) e Cei (Comitato Elettrotecnico Italiano) e sotto il patrocinio del Ministero dell’Industria del Commercio e dell’Artigianato (oggi Ministero delle Attività Produttive), del Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche),
dell’ Enea (Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia
e l’Ambiente), delle Camere di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato. E’ una Associazione senza scopo di lucro, con sede legale in Roma, Piazza Mincio 2, legalmente riconosciuta con Decreto del Ministro dell’Industria,
del Commercio e dell’Artigianato il 9/9/1991.
Il Sinal, tra l’altro, contribuisce a ridurre le barriere tecniche
che ostacolano il commercio internazionale, stipulando
accordi di mutuo riconoscimento e/o di reciprocità con gli
analoghi organismi di altri Paesi. In ambito Ea (European cooperation for Accreditation), ha firmato un accordo
multilaterale di mutuo riconoscimento con gli organismi nazionali di Accreditamento di numerosi Paesi europei ed extraeuropei. L’ingresso di questi ultimi nell’accordo multilaterale di mutuo riconoscimento è da considerarsi particolarmente significativo in quanto collegato alla approvazione in sede Gatt (General Agreement
on Tariffs and Trade) di una convenzione per l’eliminazione
degli ostacoli tecnici al commercio, che riprende in pieno
gli schemi adottati dalla Comunità (accreditamento – mutuo riconoscimento) per la libera circolazione delle merci.
E’ stato inoltre siglato dal Sinal, ed è operativo dal 2001,
l’accordo internazionale Ilac (International Laboratory Accreditatio Cooperation), a cui partecipano gli organismi di accreditamento di oltre 30 paesi di tutto il mondo.
I requisiti per l’Accreditamento sono contenuti nella norma UNI
CEI EN ISO/IEC 17025/2005 e nei regolamenti del Sinal. Arpat ha 11 laboratori accreditati Sinal;
Per vedere i Dipartimenti/Servizi accreditati Sinal e le relative
prove accreditate dai laboratori Arpat, occorre collegarsi al sito Sinal aprire la pagina dedicata ai laboratori accreditati e digitare la parola Arpat nella stringa di search.
Si può accedere a queste informazioni anche attraverso
www.arpat.toscana.it nella sezione riservate alle sedi.