«Progetto Palma» – Iniziativa nell’ambito dell’Agenda 21 locale della Comunità Montana Montagna Fiorentina

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Riguarda i territori di San Godenzo, Dicomano, Pontassieve, Londa, Rufina, Pelago, Reggello

È partito nelle scorse settimane la prima fase del «Progetto Palma», una iniziativa promossa dall’Agenda 21 locale Comunità Montana Montagna Fiorentina. Il Territorio interessato dall’iniziativa è: San Godenzo, Dicomano, Pontassieve, Londa, Rufina, Pelago, Reggello. Questo progetto ha lo scopo di arrivare a presentare una visione ambientale locale condivisa, organizzare e diffondere le conoscenze in campo ambientale e socio-economiche ed individuare priorità per realizzare uno sviluppo sostenibile.
Obiettivo principale, quindi, risulta essere il contribuire ad orientare l’attività pianificatoria e programmatoria svolta dai Comuni e dalla Comunità Montana della Montagna Fiorentina, nel rispetto dei principi di sostenibilità economica, sociale ed ambientale. Primo passaggio fondamentale per la riuscita del progetto è la formazione del personale impiegato: in questo modo si intende fornire una maggiore conoscenza del significato dell’Agenda 21 e del «Progetto Palma».
Il corso «Agenda21: verso uno sviluppo sostenibile» è stato strutturato in tre incontri e si propone come obiettivo principale di fornire ai partecipanti le conoscenze necessarie per comprendere le relazioni tra sostenibilità e ambiente urbano. Sulla base di queste informazioni si potrà identificare e chiarire le differenti combinazioni di tecnologia, politica pubblica e azioni promosse da privati e dalla società per avviare ed attuare vari processi di sviluppo sostenibile. La seconda fase del progetto prevede la creazione di un gruppo di coordinamento che stenda un programma di incontri con la cittadinanza, i gruppi d’interesse, nelle scuole. Scopo degli incontri è la sensibilizzazione ai vari problemi ambientali e la individualizzazione degli indicatori ambientale su cui verteranno la ricerca dei dati. In questa fase è prevista l’attivazione di un Forum formato da tutti i soggetti rilevanti a livello locale (istituzioni, amministrazioni, soggetti economici, associazioni, gruppi informali) per lavorare alla formulazione di una strategia ambientale. La terza fase del progetto consisterà nella raccolta di tutti i dati di base sull’ambiente fisico, sociale ed economico, che servirà a costruire, attraverso gli indicatori ambientali, la rappresentazione dello stato dell’ambiente al momento dell’attivazione del processo di Agenda21. Dai risultati di questa ricerca verrà definito un Piano di Azione Locale: saranno stesi programmi di azioni concrete volte a migliorare le condizioni di vita del cittadino e dell’ambiente.

(Fonte Arpat)