Dagli Usa in Italia per studiare l’origine della vita

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È la scelta di un giovane ricercatore statunitense in Italia grazie ai finanziamenti della Fondazione Armenise-Harvard

L’Italia, un paese dove fare ricerca. Sembra un’affermazione inverosimile, considerate le continue contestazioni del mondo universitario e della scienza. Eppure qualcuno ci crede e decide di mettere qui le basi per il suo futuro. Lo sta facendo Sheref S. Mansy, un giovane ricercatore statunitense che, grazie al programma Career Development Awards della Fondazione Giovanni Armenise-Harvard, lascerà l’Università di Denver, Colorado, per il Centro di Biologia Integrativa (Cibio) all’Università di Trento, dove lavorerà alla sintesi di una cellula artificiale.
Il suo intento è di creare strutture cellulari artificiali partendo da componenti biologici primari, con una particolare attenzione alla replicazione