Conser, un aiuto per i lavoratori

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Lo scopo del Conser è favorire la competitività delle micro e piccole imprese (Mpi), erogando servizi centralizzati che il mercato non offre, sviluppando programmi volontari e continuativi di miglioramento ambientale e sociale dell’area produttiva

Conser, Consorzio servizi del 1° macrolotto industriale di Prato (il 1° Macrolotto industriale di Prato è la più grande lottizzazione industriale in Italia, totalmente privata; ricopre un’area di 1.500.000 mq e vi operano 380 aziende che danno lavoro a circa 3.000 persone) è il primo gestore in Italia di Apsea, Aree produttive socialmente ed ecologicamente attrezzate. È una società cooperativa consortile per azioni senza scopo di lucro, i cui soci sono i proprietari degli immobili dell’area industriale; il suo scopo è favorire la competitività delle micro e piccole imprese (Mpi), mediante l’erogazione di servizi centralizzati che il mercato non offre.
/> Per raggiungere lo scopo sociale sviluppa programmi volontari e continuativi di miglioramento ambientale e sociale dell’area produttiva. Questi programmi devono essere realizzati senza contributi dalle aziende, senza ricorrere a denaro pubblico ma grazie all’autofinanziamento, con le economie di scala che sono in grado di produrre. La società non ha propri dipendenti e si avvale della struttura «Servizi alle imprese srl» a cui ha affidato l’incarico di:
– proporre nuove iniziative nel rispetto dei suoi obiettivi e della sua strategia;
– realizzare e gestire le iniziative approvate dai suoi organi statutari;
– tenere i contatti con i soci e gli stakeholder pubblici e privati;
– gestire le attività di segreteria ed amministrazione.
Lo scopo sociale viene conseguito attraverso:

Gestione delle acque. Conser ha come obiettivi assicurare l’approvvigionamento idrico per usi produttivi alle aziende del 1° Macrolotto con un impianto di riciclo centralizzato ed annesso acquedotto industriale; contenere al massimo i costi di produzione dell’acqua di riciclo e ricercare soluzioni per disincentivare l’uso dell’acqua primaria.
L’impianto centralizzato di riciclo delle acque reflue è entrato in funzione nel 1990, partendo da 1.750.000 mc/anno di acqua riciclata dai reflui civili ed industriali di Prato fino a arrivare a 5.000.000 mc/anno nel 2005. La gestione dell’impianto è affidata alla società Idra (Interventi di riciclo acque sccpa), società senza fine di lucro. L’acqua riciclata è distribuita tramite un acquedotto industriale ed antincendio di 12 km, realizzato sempre da Conser, ed è usata per attività produttive, servizi igienici, torri di raffreddamento e presidi antincendio.
Le aziende pratesi che usano acque di riciclo hanno risparmi complessivi per oltre 300.000 euro/anno.
L’acqua lasciata in falda da Conser riesce a soddisfare le esigenze idropotabili di oltre 90.000 abitanti/anno su una popolazione di 180.000 abitanti.

Gestione della mobilità. A partire dal 2002, Conser ha aperto il 1° Ufficio in Italia di mobility management di area industriale, con un progetto finanziato dalla Regione Toscana: scopo è di ridurre il traffico di persone e merci, ridurre il conseguente inquinamento e i costi degli spostamenti casa/lavoro. Dal 2003 il Comune di Prato ha messo a disposizione di Conser gratuitamente: 10 pulmini elettrici a 6 posti, 2 pulmini a metano a 7 posti e 2 furgoni elettrici per il trasporto merci; Conser copre i costi di gestione degli automezzi senza incidere sui contributi annuali dei soci grazie ad una rete di sponsor che sostengono le sue attività. Con i pulmini elettrici e a


una cooperativa per la gestione dell’asilo nido interaziendale.
Nel 2007 Conser ha stipulato una convenzione con Poste italiane per il servizio di posta centralizzata. Un incaricato provvede a ritirare presso le singole aziende pacchi, corrispondenza e bollettini di pagamento; le aziende interessate versano su un apposito conto corrente postale intestato a Conser un importo prepagato pari alle spese postali di un mese. Questo servizio permette di risparmiare i tempi perduti nel traffico, nella ricerca di posteggi, nelle code agli sportelli.
Sempre nel 2007, è stato inaugurato l’asilo nido interaziendale «Il Bosco incantato», in grado di ospitare fino a 43 bambini, con un costo basso a carico dei genitori perché i locali sono in comodato gratuito e non ci sono alti costi energetici, visto che l’edificio è dotato di pannelli solari. Offre, inoltre, un servizio di baby sitting a domicilio in caso di improvvise emergenze.
È in fase di definizione il servizio di spesa centralizzata.

Formazione ambientale. Conser promuove corsi di formazione rivolti ad imprenditori e loro dipendenti per diffondere la cultura del miglioramento ambientale volontario e continuativo.

Disseminazione ambientale. Ha l’obiettivo di promuovere la registrazione o la certificazione ambientale delle singole aziende. Nel 2007 Conser ha ottenuto la Registrazione Emas nell’ambito del Progetto Life «Siam»: è il primo caso in Italia di gestore di area industriale registrato Emas. Nel 2008 Conser e l’Università di Venezia promuovono il master Progea che si propone di formare progettisti e gestori di Apsea.

Conser onlus è una organizzazione non lucrativa costituita nel 2007, ha l’obiettivo di cercare nuove fonti di finanziamento per le proprie attività senza creare costi aggiuntivi, grazie alla possibilità prevista dalle legge di devolvere il 5×1000 del reddito ad azioni di miglioramento volontario e continuativo dell’ambiente e del contesto sociale. Conser ha ricevuto nel corso degli anni numerosi riconoscimenti, sia a livello nazionale che internazionale; nel 2006 la Regione Toscana riconosce l’area del 1° Macrolotto come Apea, Area produttiva ecologicamente attrezzata.

(Fonte Arpat)