Salvare il pianeta oggi per «contare» domani

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Il Wwf sottolinea il rapporto presentato a Bangkok: «chi non si muove oggi è tagliato fuori dall’economia del futuro»

«Il rapporto dell’Agenzia internazionale dell’Energia dimostra che è davvero stupido non investire in un’economia a basso consumo di carbonio, visto che tali investimenti saranno ammortizzati e produrranno bollette più basse, meno inquinamento dell’aria e aiuteranno a tenere sotto controllo il cambiamento climatico. Salvare il Pianeta è necessario, ma può diventare anche conveniente». È il commento di Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del Wwf Italia, alle anticipazioni dell’«Energy outlook» dell’Iea diffuse oggi durante i negoziati sul clima di Bangkok.

«Raccomandiamo ai politici, soprattutto quelli dei Paesi industrializzati, di studiare attentamente questo rapporto e trarne insegnamento. Dalla lettura risulta chiaro che i Paesi potrebbero essere ben più ambiziosi nei loro obiettivi di riduzione delle emissioni e che chi oggi tenta di abbassare i target è destinato alla retroguardia, anzi rischia di essere tagliato fuori dall’economia del futuro».

«Dunque anche leggendo i dati Iea, è realistico che il settore dell’energia raggiunga il suo picco globale tra il 2015 e il 2020. Il rapporto mostra che c’è un grande potenziale per la mitigazione tra gli stessi Paesi industrializzati», conclude Mariagrazia Midulla.

(Fonte Wwf)